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Fari spenti di giorno, multa sicura: strage di verbali a Verona

ROMA – Fari spenti di giorno, multa sicura: strage di verbali a Verona. Non è facoltativo accendere in auto o in moto di giorno: se ne sono accorti i residenti della provincia di Verona, sanzionati a raffica sulla strada statale 434. Per i numerosi, e arrabbiatissimi, multati stessa infrazione all’articolo 152 del codice della strada. Che impone l’utilizzo anche diurno delle di posizione, dei proiettori anabbaglianti e delle luci di targa e di ingombro ove prescritte a tutti i veicoli a motore che si trovino a circolare fuori dai centri urbani.

Il sito StudioCataldi.it, che ha riferito della strage di multe nel veronese, ricorda modalità di utilizzo dei fari e i rischi che si corrono se si violano le prescrizioni del codice.

Intanto le multe vanno da 41 a 168 euro. Va segnalato che l’obbligo dei dispositivi luminosi non riguarda i veicoli di interesse storico e collezionistico.

Le luci di marcia diurna, in ogni caso, non possono sostituire le luci di posizione, le luci della targa e le luci di ingombro se prescritte e, per i veicoli, i proiettori anabbaglianti da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere.

Non possono neanche sostituire tali dispositivi, pur se di giorno, nelle gallerie o nei casi di nebbia, di caduta di neve, di forte pioggia e in ogni altro caso di scarsa visibilità. In simili periodi della giornata, luoghi o condizioni atmosferiche, infatti, l’utilizzo di tali dispositivi è imposto dall’articolo 153 del codice della strada e viene fatto salvo dalla previsione dell’articolo 152 che consente l’utilizzo delle eventuali luci di marcia diurna. (Studiocataldi.it)