Blitz quotidiano
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Fascista aggredisce straniero: “Deve camminare a sinistra”

MILANO – Un uomo che si è definito “un fascista” ha picchiato uno straniero e lo ha minacciato perché “colpevole” di aver camminato sul lato destro della strada, quando il posto degli stranieri è “a sinistra e col capo chino”.

L’uomo, di 26 anni e originario di Cornaredo vicino Milano, ha aggredito prima il ragazzo extracomunitario, che lavora come dipendente dell’Amsa e ha origini bengalesi, e poi gli agenti di polizia che il cittadino straniero ha chiamato in sua difesa. Il giovane estremista di destra è stato quindi fermato e denunciato per lesioni personali e per crimini di odio.

L’estremista D.A. è incensurato ed è stato denunciato sia per aver aggredito lo straniero che gli agenti di polizia. Una volta negli uffici del Commissariato di Rho Pero a Milano, il giovane ha continuato ad asserire

“di essere un fascista e che a suo giudizio gli stranieri dovevano camminare a capo basso sulla sinistra lasciando il transito a destra solo agli italiani fascisti”.

E’ stato indagato per lesioni personali (7 giorni di prognosi allo straniero per i colpi subiti) e della ‘legge 205 del 25.6.1993 che prevede come reato punibile fino a tre anni di reclusione chi diffonde in qualsiasi modo idee fondate sulla superiorità e sull’odio razziale o etnico’.