Blitz quotidiano
powered by aruba

Fausta Bonino, ricorso pm: “Torni in carcere, ha ucciso pazienti”

PIOMBINO – La procura di Livorno non ci sta e ricorre in Cassazione contro la sentenza del Tribunale del riesame che ha annullato l’arresto e disposto l’immediata scarcerazione, dopo 21 giorni di cella, dell’infermiera piombinese Fausta Bonino, accusata di avere causato la morte di 14 pazienti ricoverati nel reparto di anestesia e rianimazione dell’ospedale di Piombino somministrando dosaggi eccessivi di eparina.

L’avvocato della donna, Cesarina Barghini, si è detta invece “indignata” per questo ricorso. La vicenda non è ancora chiusa, come era sembrato ai più dopo la dura sentenza del Riesame, che aveva smontato la tesi accusatoria, e il pubblico ministero Massimo Mannucci difende il lavoro svolto e la sua indagine condotta insieme ai Nas chiedendo chiedere alla Corte di Cassazione di rimandare in carcere Bonino.

“Sono basita – ha aggiunto Barghini – poiché è ormai evidente il clamoroso errore giudiziario che ha condotto in carcere Fausta, ma nel contempo ritengo che l’impugnazione possa essere apprezzata come una decisione presa a caldo, all’indomani della ‘sconfitta’ dinanzi al Riesame e soprattutto nell’imminente scadenza dei termini per ricorrere. In effetti Mannucci aveva anticipato già in quel momento questa sua intenzione, ma la comunicazione formale da parte della Suprema Corte è giunta solo tre giorni fa. Ritengo che oggi, alla luce delle risultanze degli accertamenti medico-scientifici da noi forniti, probabilmente ci sarebbe stata una riflessione in più. Peraltro, è stato disposto anche l’incidente probatorio ematologico e medico legale e saranno quindi chiarite finalmente tutte le dinamiche che hanno caratterizzato quei decessi”.

Secondo l’accusa fu invece proprio l’infermiera a somministrare ai pazienti il farmaco anticoagulante in dosi eccessive e tali da procurare la morte. Una tesi sempre avversata dalla difesa, che ha accusato la procura di non avere mai voluto considerare ipotesi alternative. “Il 14 luglio – ha sottolineato Barghini – ci sarà il conferimento dell’incarico per l’incidente probatorio ematologico e medico legale, ma continuare a inveire nei confronti di Fausta Bonino, astenendosi da perlustrare altri campi d’indagine, ormai apparirebbe davvero un comportamento ingiustificato. Noi siamo comunque tranquille ed equilibrate come sempre”.

Fausta Bonino ha anche intentato una causa all’Asl: “Il provvedimento – ha concluso il legale – con il quale nell’ottobre scorso è stata trasferita con un ordine di servizio dal reparto di anestesia e rianimazione ad altro incarico è illegittimo e lo abbiamo subito impugnato. L’udienza è fissata per l’autunno”.


TAG: