Blitz quotidiano
powered by aruba

Fermo, bomba davanti chiesa di Don Albanesi. Terzo attentato

FERMO – Allarme bomba per le chiese di Fermo. Un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere la notte scorsa da ignoti davanti al portone della Chiesa di San Marco alle Paludi a Fermo, di cui è parroco don Vinicio Albanesi, presidente della Comunità di Capodarco. Nessuno è rimasto ferito ma i danni sono ingenti: la deflagrazione ha mandato in pezzi le vetrate e il rosone della cappella, e ha svegliato i residenti. Si tratta del terzo attentato ad una chiesa fermana, dopo quelli dei mesi scorsi contro il Duomo e San Marco, e l’ipotesi degli investigatori è che la mano sia la stessa. Don Albanesi, accorso sul posto insieme ai carabinieri e ai vigili del fuoco, e’ anche direttore della Caritas diocesana, particolarmente impegnata nell’assistenza ai poveri e ai migranti.

Racconta il Corriere Adriatico:

Un ordigno rudimentale piazzato davanti all’ingresso ha infranto i vetri, distrutto il rosone e danneggiato il portone. Il vicino centro sociale aveva chiuso da poco. Nel giro di qualche minuto la gente della zona è scesa in strada e ha dato l’allarme. Sul posto vigili del fuoco, carabinieri del Nucleo Radiomobile e polizia. Si è precipitato davanti alla chiesa anche don Vinicio Albanesi, presidente della comunità di Capodarco e parroco di San Marco. “Presumo che questi gesti derivino da un’area anticlericale insurrezionalista. Credo si tratti di qualcuno che conosce bene i nostri spostamenti”.

Tre ordigni, tre chiese, tre sacerdoti nel mirino. Prima don Pietro Orazi, poi don Sebastiano, infine don Vinicio. “Siamo tre preti impegnati nel sociale – commenta quest’ultimo – ma personalmente non so chi possa essere ne’ ho mai ricevuto minacce. Non escludo possa essere una bravata anche se i precedenti fanno pensare ad altro”. La zona e’ stata transennata.


TAG: ,