Cronaca Italia

Ferrara, prete ubriaco al volante prova a investire un poliziotto

Ferrara, prete ubriaco al volante prova a investire un poliziotto

Ferrara, prete ubriaco al volante prova a investire un poliziotto (foto d’archivio Ansa)

FERRARA – Il prete congolese Don Sylvain Kapela Mukunda, 43 anni, guidava ubriaco a Ferrara con un tasso di alcol di 2.55 nel sangue e scappando alla Polizia, che lo ha inseguito in tutta la città, ha poi tentato di investire un agente colpendolo alle gambe: l’uomo è stato così arrestato e oggi sarà processato per direttissima. E successo a Ferrara, quando attorno all’1.10 era stata vista in città un’auto sfrecciare a tutta velocità, una Volkswagen Lupo che poi, intercettata, cercava disperatamente di scappare dalle auto della Polizia lanciate all’inseguimento.

Il rosso dei semafori e i segnali di pericolo non hanno rappresentato alcun tipo di problema per il pilota spericolato che ha messo sottosopra la città per quasi due ore. Le Volanti della Polizia di Stato avevano ricevuto le prime segnalazioni un’ora prima da un ragazzo che lo inseguiva. Solo successivamente, dopo altre segnalazioni, gli agenti sono riusciti a bloccarlo grazie a due auto messe di traverso in mezzo alla strada in Via Giuseppe Fabbri. Gli agenti scesi dalle loro vetture per controllare l’automobilista però hanno visto l’uomo ripartire investendo un poliziotto, colpito alle gambe, e danneggiando una Volante.

Fermato, la sorpresa: al volante c’era il prete 43enne di origini congolesi di una parrocchia in città (come scrive la Nuova Ferrara da 10 anni viceparroco a Villa Fulvia nella chiesa dedicata al Beato Tavelli). Il parroco non ha nemmeno cercato di giustificarsi, considerato il suo stato di ebbrezza. L’atto più grave, quello di tentare di sfuggire all’identificazione urtando il poliziotto che ha riportato lesioni al ginocchio destro, ha comportato l’arresto dell’uomo, trattenuto dalla Polizia per la direttissima che si celebrerà oggi in mattinata. Gli sono stati contestati, i reati di lesioni al poliziotto, resistenza, danneggiamento aggravato ed, ovviamente, la guida in stato di ebbrezza. Con relativi sequestro patente e confisca auto.

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