Cronaca Italia

Ferrara. Prete ubriaco semina panico in strada: fugge e investe agente, arrestato

Prete ubriaco inseguito dalla polizia investe un agente: arrestato e liberato

Prete ubriaco inseguito dalla polizia investe un agente: arrestato e liberato

FERRARA – Si è ubriacato e alla guida della sua auto ha cercato di seminare le volanti della polizia che volevano fermarlo. Ne è nato un inseguimento rocambolesco per le vie di Ferrara nella notte tra venerdì 31 marzo e sabato 1° aprile, con tanto di agente investito. La sorpresa però è stata quando le pattuglie sono riuscite a fermare l’uomo: si trattava del prete di una parrocchia della città che aveva un tasso alcolemico nel sangue 5 volte superiore alla media. Il prete ubriaco è stato così arrestato e liberato con obbligo di firma, ma andrà a processo per direttissima nei prossimi giorni.

Il quotidiano La Nuova Ferrara scrive che il prete sfrecciava sulla strada a tutta velocità, tra le mezzanotte e l’1, su una Volkswagen Lupo di colore blu scuro che, dopo aver incrociato gli agenti, ha cercato di seminare le forze dell’ordine:

“Il prete, conducente decisamente spericolato da quanto riferisce la polizia che l’ha inseguito, ha ignorato il rosso dei semafori e i segnali di pericolo creando una situazione di rischio sulla strada che è proseguita nella notte per circa due ore. Durante quella “fuga” l’automobilista avrebbe anche colpito delle auto in sosta. Le Volanti della polizia di Stato avevano ricevuto le prime segnalazioni da un ragazzo che aveva deciso di seguire l’automobilista avendo notato il suo strano comportamento alla guida.

Solo successivamente, dopo altre segnalazioni e circa un’ora di ricerche, gli uomini della polizia di stato sono riusciti a bloccare il conducente dell’auto guidata all’impazzata grazie a due volanti messe di traverso sulla strada in via Giuseppe Fabbri per creare una barriera. Gli agenti sono scesi dalle vetture e a quel punto si sono trovati di fronte la sorpresa perché l’uomo, come riferisce sempre la polizia, avrebbe cercato di ripartire forzando il blocco e investendo un poliziotto, rimasto ferito agli atti inferiori (per lui 10 giorni di prognosi), e danneggiando nel tentativo una volante”.

L’auto del prete è stata confiscata e l’uomo è stato arrestato in flagranza mentre dopo aver investito il poliziotto tentava nuovamente la fuga. Ora dovrà rispondere in tribunale di lesioni personali aggravate, resistenza, danneggiamento aggravato e guida in stato di ebrezza:

“Il legale ha chiesto i termini a difesa per avere il tempo di raccogliere tutta la documentazione utile per il processo, il giudice si è riservato e il sacerdote, che ha deciso di non rilasciare dichiarazioni in aula, è stato rimesso in libertà con il vincolo dell’obbligo di firma in questura in attesa del giudizio. L’arresto è stato convalidato, anche se poi è stata concessa la libertà “vincolata”, perché il giudice ha ritenuto che sussistessero tutti i requisiti – visti la gravità dei reati contestati – per poter procedere all’applicazione della grave misura”.

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