Blitz quotidiano
powered by aruba

Ferrara, vescovo Negri: “Basta musulmani alle messe dei cattolici”

FERRARA – L’arcivescovo di Ferrara, Luigi Negri, chiede che i musulmani non partecipino più alle messe cattoliche. L’invito è arrivato durante la celebrazione di Ferragosto, nella cattedrale di Ferrara.

Al termine dell’eucaristia, prima della benedizione solenne, il vescovo si è rivolto ai fedeli, come racconta Andrea Morigi su Libero Quotidiano:

“Mi sembra fondamentale una chiarificazione. È certamente importante che in un tempo così delicato come quello che stiamo vivendo, si attivino tutte le possibilità di dialogo e di incontro per favorire la reciproca conoscenza tra gli appartenenti alle diverse religioni. Sono infatti sinceramente convinto che la conoscenza attraverso il dialogo possa favorire un clima sociale migliore”,

ha detto il porporato, che guida una diocesi, quella di Ferrara e Comacchio, che di recente ha proprio visto l’espulsione di un cittadino albanese, Hidri Sajmir, accusato di svolgere attività di proselitismo con un linguaggio fanatico e di consultare siti legati allo Stato Islamico. 

Ma il messaggio del vescovo è arrivato alla fine di questo prologo, e si riferiva alla presenza di alcuni musulmani alla messa incoraggiata dopo l’uccisione da parte di un folle islamico il 26 luglio nella chiesa francese di Saint-Etienne-du-Rouvray, in Normandia, di padre Jacques Hamel. 

L’arcivescovo Negri si è detto convinto che

“le iniziative intraprese nelle celebrazioni eucaristiche delle scorse domeniche – da inquadrarsi nel momento drammatico dell’uccisione di padre Jacques Hamel, in cui i rappresentanti delle comunità islamiche hanno espresso vicinanza alle comunità cristiane – dopo aver raggiunto il loro obiettivo abbiano anche esaurito la loro funzione. È infatti un bene che i cattolici possano ora vivere autonomamente la santa messa come è nella natura della celebrazione liturgica di questo sacramento, che non è stato istituito allo scopo di far dialogare le diverse religioni, ma per far partecipare i battezzati al mistero della passione, morte e risurrezione del Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio”.

 

 

 


PER SAPERNE DI PIU'