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Fiano Romano, rifugiato accusato di molestie a bimbo di 8 anni: arrestato

ROMA – Avrebbe avvicinato un bambino di 8 anni che giocava in un cortile condominiale di Fiano Romano, vicino Roma, e lo avrebbe molestato. Queste le accuse con cui un rifugiato e richiedente asilo ospitato nel centro di accoglienza della zona è stato arrestato. I carabinieri hanno fermato l’uomo, un somalo di 22 anni, per l’episodio che sarebbe avvenuto intorno alle 18 del pomeriggio del 14 novembre.

Rinaldo Frignani sul Corriere della Sera nell’edizione di Roma scrive che i genitori del bambino hanno denunciato il rifugiato, che è stato arrestato con l’accusa di violenza aggravata ed è stato portato in carcere a Rieti, dove attende la convalida del fermo:

“Questi i fatti: lunedì pomeriggio un gruppo di bambini sta giocando a pallone vicino al Cas di via Milano. Il somalo si avvicina e si mette a tirare quattro calci con loro. È buio e a un certo punto uno dei piccoli – hanno tutti meno di dieci anni – si accorge che il ragazzo si è appartato in un angolo con un suo amichetto e lo sta molestando. Il suo intervento spinge il somalo ad allontanarsi, ma è questione di minuti perché i genitori della vittima – avvisati dal figlioletto – si presentino in caserma per denunciare l’accaduto. Con loro ci sono anche altre mamme che vogliono sapere chi sia il bruto, che viene riconosciuto dalla vittima attraverso una fotografia scattata dagli investigatori. Il ventenne viene così rintracciato nel centro e fermato”.


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