Cronaca Italia

“Finocchio” non gli piace, prefetto gli cambia cognome in “Fino”

"Finocchio" non gli piace, prefetto gli cambia cognome in "Fino"

“Finocchio” non gli piace, prefetto gli cambia cognome in “Fino”

ROMA – “Finocchio” non gli piace, prefetto gli cambia cognome in “Fino”. Se il tuo cognome non ti garba, perché magari ti ridono dietro e ti rovina la vita, puoi sempre appellarti al prefetto della tua città per chiederne la modifica: come ha fatto il signor Finocchio che ha fatto richiesta al prefetto di Bari perché riducesse il suo cognome a un più innocuo “Fino”.

Il prefetto ha autorizzato il cambio: “Il prefetto della Provincia di Bari, vista l’istanza con la quale il signor Finocchio ha chiesto il cambio del proprio cognome da Finocchio a Fino perché considerato ridicolo e vergognoso e ritenuta l’istanza meritevole di considerazione in quanto le motivazioni addotte sono significative e la documentazione risulta adeguata, decreta l’autorizzazione a pubblicare l’avviso”.

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L’avviso pubblico all’Anagrafe del proprio Comune di residenza è l’atto formale che conclude l’iter. Ma – segnala La Repubblica – non tutti a Bari sono d’accordo con il signor Fino. Un suo noto omonimo, il vice presidente del consiglio comunale di Bari, Pasquale Finocchio, del suo cognome ha fatto un vanto e addirittura uno slogan vincente che da 25 anni è il suo marchio di fabbrica: “Finocchio, vota uno come te”.

E infatti, va fiero del suo cognome: “Non ho mai avuto problemi con il mio cognome – racconta il consigliere comunale – anzi, la prendo a ridere, sono nato così e così morirò, ne sono orgoglioso e non a caso ho sfruttato lo slogan ironico per la campagna elettorale: il manifesto è lo stesso da 25 anni. Nella vita bisogna ridere”.

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