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Fiume Veneto (Pd): operaio ucciso aveva vinto alla slot

Fiume Veneto, l'omicidio dell'operaio: Achille Minatel aveva passato la serata con gli amici. Una vincita alla slot machine del bar del paese

FIUME VENETO (Pordenone) – Fiume Veneto (Pd): operaio ucciso aveva vinto alla slot. “Indaghiamo a 360°, ma per il momento non sono emersi indizi particolari a carico di qualcuno o che ci consentano di indirizzare con maggiore precisione le indagini”. Lo hanno affermato gli investigatori che si stanno occupando del ritrovamento di Achille Minatel, l’operaio di 47 anni, di Praturlone di Fiume Veneto, rinvenuto privo di vita all’alba di ieri nel vialetto della propria abitazione, con una profonda ferita al capo. Alberto Comisso su Il Gazzettino svela un particolare dell’ultima serata con gli amici prima di essere ucciso.

Qualcuno si fa coraggio e, con gli occhi lucidi, racconta di quell’uomo “diviso” tra lavoro e amici. Amici con i quali aveva trascorso il venerdì sera: tolti gli abiti da lavoro verso le 16.30, era andato, come faceva spesso, al bar Valentina 3D di Letizia Grillo. Un aperitivo con gli amici, qualche parola scambiata con la barista e qualche monetina nelle slot machine. Non si conosce la somma esatta, ma il 47enne era uscito dal bar con una vincita. (Alberto Comisso, Il Gazzettino)

Nonostante la giornata festiva, il pool di investigatori ha proseguito a scandagliare nella vita dell’uomo e ha cercato di ricostruire le ultime ore, soffermandosi sulle persone incontrate nella giornata di venerdì, dopo il termine del turno di lavoro.

Fondamentale sarà capire cosa abbia fatto l’operaio dalla tarda serata, quando è stato riaccompagnato in paese da un amico che gli aveva fornito un passaggio in auto, fino alle 3 del mattino, ora in cui si ipotizza possa essere avvenuto il decesso, cioè quando i genitori hanno udito un tonfo nei pressi della loro abitazione, salvo non notare nulla quando si sono affacciati alla finestra. Decisivo sarà l’esame autoptico che si svolgerà con ogni probabilità nella giornata di martedì.

“Fino a che il medico legale non ci comunicherà l’esito del suo lavoro – hanno concluso i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Pordenone – non possiamo scartare alcuna ipotesi, compresa quella che si sia trattato di un tragico incidente”.