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Flavio Insinna, morto giovane malato che commosse il conduttore

ROMA – Flavio Insinna si era commosso approfondendo la storia di quel giovane telespettatore. Giovanissimo eppure malato gravemente, tanto che non ce l’ha fatta. Ne parla Libero:

Un grande dolore per Flavio Insinna. È morto a 18 anni Enrico Motta, il ragazzo malato che qualche mese fa aveva scritto al conduttore di Il grande match su Raiuno direttamente dal reparto trapianti dell’ospedale San Matteo di Pavia. Enrico non ce l’ha fatta e se n’è andato per lo stesso male che ha condannato, due mesi fa, anche suo padre. Una storia straziante a cui aveva dato eco Insinna, leggendo le parole del ragazzo in tv: “Sono sicuro che se fossi qui alla sezione trapianti del San Matteo potresti allietare le giornate dei tanti bambini che sono qui per curarsi”, aveva scritto Enrico. Il conduttore di Affari tuoi si era informato anche in privato delle condizioni di salute del suo giovane fan e sfortunato fan.

La barca di Flavio Insinna verrà usata da Medici senza frontiere per salvare migranti in mare. L’attore e conduttore ha infatti regalato all’associazione la sua imbarcazione. Ne parla l’AdnKronos:

Flavio Insinna ha donato la sua barca a Medici Senza Frontiere. L’attore e attuale conduttore televisivo di ‘Affari Tuoi’ su Rai1, ha donato ‘Roxana’, la sua imbarcazione veloce di 14,80 metri, all’organizzazione medico-umanitaria, a supporto delle attività di soccorso e assistenza in mare lungo le rotte della migrazione verso il continente europeo. “Siamo molto grati a Flavio Insinna per questo gesto di grande generosità e per aver voluto sostenere la nostra azione lungo le rotte della migrazione. Stiamo valutando con i nostri centri operativi come impiegare questa importante donazione a supporto delle attività medico-umanitarie di MSF in mare, dove ancora oggi migliaia di persone in fuga da conflitti e povertà continuano a rischiare – e purtroppo a perdere – la loro vita per trovare sicurezza in Europa” ha detto Gabriele Eminente, direttore generale di MSF. I numeri dell’azione MSF per la migrazione in Europa sono triplicati. Nel 2015 MSF ha effettuato oltre 100.000 consultazioni mediche e psicologiche – sulle navi di ricerca e soccorso e nei progetti in Grecia, Italia e Balcani – e ha soccorso 23.747 persone in mare. In Grecia, MSF fornisce assistenza in mare a rifugiati e migranti in arrivo – oltre 62.000 da inizio anno di cui almeno 272 hanno perso la vita durante la traversata – e a terra offre cure mediche, protezione, servizi igienici e beni di prima necessità nelle Isole del Dodecaneso così come a Lesbo e Samo.

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