Cronaca Italia

FlixBus, da ottobre stop ai pullman low cost in Italia

FlixBus, da ottobre stop ai pullman low cost in Italia

FlixBus, da ottobre stop ai pullman low cost in Italia

ROMA – Da ottobre stop ai pullman low cost della FlixBus: lo prevede la “manovrina”, il decreto legge approvato la settimana scorsa dal Parlamento per rimettere in linea i conti pubblici. La norma impedisce alle società che non posseggono mezzi di loro proprietà di lavorare nel settore. Di fatto, sottolinea Lorenzo Salvia sul Corriere della Sera, “il divieto è cucito su misura su Flixbus”.

Eppure FlixBus ha già vinto quattro ricorsi davanti al Tribunale amministrativo regionale del Lazio contro alcune  società concorrenti (Marozzi, Liscio e Cotrab) che chiedevano la sospensione immediata dell’attività. Ma per il Tar del Lazio l’attività di FlixBus è legittima e conforme alle normative vigenti. Questo, però, fino all’entrata in vigore della “manovrina”.

FlixBus è una società fondata in Germania nel 2011 che opera in 22 Paesi europei, con 200mila collegamenti al giorno. In Italia è arrivata nel 2015. Non possiede pullman di proprietà, ma collabora con diverse compagnie locali di trasporto, che mettono a disposizione il mezzo e pagano autisti e benzina. FlixBus provvede alle autorizzazioni per le lunghe tratte e mette a disposizione il marketing, rendendo possibili prezzi più bassi.

Contro la “manovrina” si sono espressi, seppure non esplicitamente, il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda (che ha detto che “decisamente non è un buon periodo per la concorrenza in Italia”) e il segretario del Pd, Matteo Renzi (“La posizione è di pieno sostegno per chi viene in Italia per portare elementi di concorrenza”). Ma la “manovrina”, approvata dalla maggioranza con la fiducia posta dal governo, ha deciso che i pullman FlixBus da ottobre dovranno stare fermi.

 

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