Cronaca Italia

Fontanella, richiedente asilo abusa di operatrice in comunità: fermato da due migranti e arrestato

Fontanella, richiedente asilo abusa di operatrice in comunità: fermato da due migranti e arrestato

Fontanella, richiedente asilo abusa di operatrice in comunità: fermato da due migranti e arrestato

BERGAMO – Ha picchiato e abusato di una operatrice culturale di 26 anni che lavora nel centro di accoglienza di Fontanella, in provincia Bergamo. Questa l’accusa con cui un richiedente asilo della Sierra Leone è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale dopo l’aggressione ai danni della ragazza, che è stata difesa da altri due migranti ospiti della comunità che si trova in una cascina. L’aggressione è avvenuta nel pomeriggio del 19 settembre, ma il procuratore di Bergamo ha reso noti i fatti solo l’indomani dopo che il richiedente asilo è stato rintracciato e arrestato.

Secondo una prima ricostruzione, la giovane operatrice si trovava a Fontanella nella cascina che ospita una comunità di richiedenti asilo, quando è stata avvicinata dall’aggressore, di 27 anni, che l’ha trascinata e chiusa in un bagno, dove l’ha picchiata e ha abusato di lei. Le grida di aiuto della vittima hanno richiamato l’attenzione di altri due migranti, che hanno sfondato la porta del bagno e l’hanno salvata allontanando il suo aguzzino. L’uomo però è riuscito a scappare lanciandosi dal primo piano dello stabile, mentre la giovane è stata soccorsa e trasportata all’ospedale di Treviglio, dove ha ricevuto le cure del caso.

Giuliana Ubbiali e Pietro Tosca sul Corriere della Sera scrivono che l’aggressore è stato fermato dopo una breve fuga ed è indagato per violenza sessuale:

“«C’è la necessità di verificare assolutamente e quanto prima i danni fisici riportati dalla ragazza — ha aggiunto —. Al momento ci sono stati comunicati 30 giorni di prognosi, che è comunque una prognosi importante». Sia il procuratore sia il colonnello dei carabinieri Biagio Storniolo hanno parlato di intervento provvidenziale degli altri due ospiti: «Grazie a loro è stato possibile intervenire subito». La struttura coinvolta si trova in località Fenatica e ospita una trentina di richiedenti asilo.È gestita dalla cooperativa sociale Rinnovamento, a cui fanno capo altri centri di accoglienza della Bassa Bergamasca”.

To Top