Blitz quotidiano
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Fortuna Loffredo, audio Antonella Caputo: “L’ha sollevata e…”

NAPOLI – “La tapparella era rotta, alzata a metà, lei l’ha sollevata ancora e ha buttato giù il figlio”: sono le parole di Antonella Caputo, sorella di Raimondo Caputo, in carcere con l’accusa di aver violentato e ucciso la piccola Fortuna Loffredo al Parco Verde di Caivano (Napoli) nel giugno del 2014. Con queste parole, contenute in un file audio mandato in onda da Radio 1 Rai, Antonella Caputo accusa la compagna del fratello, Marianna Fabozzi, madre del piccolo Antonio Giglio, morto anche lui come Fortuna dopo essere stato buttato dal sesto piano del palazzone di Caivano nell’aprile del 2013. Per ascoltare l’audio originale CLICCA QUI.

“L’ex marito la ricattava, ha raccontato Antonella Caputo, non voleva farle vedere la creatura, e allora lei ha detto o con me o con nessuno”. Le parole della donna hanno contribuito a far riaprire l’inchiesta sulla morte del piccolo Antonio, portando all’iscrizione nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio volontario Marianna Fabozzi. 

Fabozzi verrà ascoltata proprio oggi, giovedì 23 giugno, nel carcere di Benevento dai magistrati della Procura della Repubblica di Napoli che indagano sulla vicenda. Lo si apprende dall’avvocato Salvatore Di Mezza, legale della donna, ex compagna di Raimondo Caputo, l’uomo in carcere con l’accusa di avere violentato e poi ucciso, Fortuna Loffredo.