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Francesca Fornario: “Radio Rai mi ha detto stop alla satira su Renzi”

ROMA – Francesca Fornario: “RadioRai mi ha chiesto di non fare più satira su su Renzi“. In un post su Facebook l’autrice e conduttrice radiofonica denuncia infatti le pressioni dell’emittente. “Hanno chiesto un programma senza politica”. La capostruttura però nega: “Nessuna censura”. Un altro caso dopo quello di Lillo e Greg, mandati via da Radio2 nonostante il successo e gli ascolti del loro programma 610.

Ecco il testo integrale del posto di Francesca Fornario:

“Ricapitolando: niente battute su Matteo Renzi, niente politica, niente satira, niente personaggi, niente imitazioni, niente copioni, niente ‘scenette’ qualunque cosa siano, niente comicità e che altro… ah, niente battute sul fatto che non si può dire ‘comunista’. Quel che resta – il mio imbarazzo e il bene che ci vogliamo io e Federica Cifola – va in onda ogni sabato e domenica in diretta su Radio2, dalle 18 alle 19.30″.

Come scrive Annalisa Cuzzocrea su Repubblica:

La direttrice di RadioDue, autrice di queste indicazioni, nega tutto. “Le cose sono molto semplici – dice Paola Marchesini – il programma si fonda sul confronto tra una donna che è madre e una che non lo è. Quest’anno lo abbiamo messo nella fascia di migliore ascolto, tra le 18 e le 19:30, in diretta, e abbiamo pensato – questo è stato detto – che gli sketch funzionano di meno in una fascia di rientro di traffico. Abbiamo privilegiato il live, le telefonate. L’idea è quella di fare una satira di costume su come le donne affrontano la maternità, su tutte le esagerazioni o le non esagerazioni del caso”.

Nega ogni tipo di censura, la capostruttura: “Sono andate in onda regolarmente sabato, in diretta. A Radio2 nessuno impedisce nulla: sui personaggi, semplicemente, ci sono cose che funzionano e che fanno ridere e cose che non ci riescono. Torneranno – tra l’altro li fa Federica Cifola – così come tornerà 610. Stiamo lavorando a un progetto nuovo con Lillo e Greg e Alex Braga, un nuovo formato di 610. Abbiamo immaginato un palinsesto dove sono riposizionati alcuni programmi, ma non è in corso nessuna censura. Mi dispiace che possa passare un messaggio del genere, ho lavorato per due anni per una radio ricca e libera. E per quanto mi riguarda la Fornario può tranquillamento andare in onda”. Ma la conduttrice ha già tratto le sue conclusioni: “Non ci sono più le condizioni per andare avanti”, scriveva ieri sera tardi in un tweet. Ha deciso di lasciare il programma: “Non si può restare così”.