Blitz quotidiano
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Francesco Rosato suicida: giù dal ponte di Ariccia

ROMA – Francesco Rosato suicida: giù dal ponte di Ariccia. E’ uscito di casa da solo. Si è diretto ad Ariccia, al ponte che tutti gli abitanti dei dintorni chiamano il “ponte dei suicidi”. Ha scavalcato e ha fatto per buttarsi giù. Lo hanno visto alcuni ragazzi che hanno immediatamente chiamato i soccorsi. Nel frattempo hanno provato a parlargli, a dirgli di non buttarsi. Un tentativo purtroppo non andato a buon fine. Francesco Rosato li ha ascoltati per qualche minuto, poi si è lasciato cadere nel vuoto: un volo di 60 metri che non gli ha lasciato scampo.

Rosato, racconta Il Messaggero, aveva 38 anni e lavorava come assistente socio sanitario presso il centro per disabili Eugenio Litta di Grottaferrata. Così il Messaggero ricorda Rosato:

(…) era conosciuto come un valido e onesto lavoratore, amante della musica. Non sembra avesse mai dato segni di sconforto negli ultimi periodi, tanto che chi lo conosceva è incredulo alla notizia dell’estremo gesto. L’uomo lascia i genitori, una sorella più piccola e la fidanzata. La salma è stata trasportata alle prime ore del mattino presso la camera mortuaria dell’ospedale di Albano a disposizione dei familiari.

Ieri sera Francesco era uscito da solo con la sua auto e probabilmente dopo cena ha raggiunto Ariccia, dopo aver parcheggiato e lasciato un breve biglietto di addìo diretto ai familiari si è diretto verso il ponte e si è gettato nel vuoto dopo alcuni minuti di conversazione con i quattro giovani romani che si sono fermati con la loro auto dopo aver visto l’uomo in piedi sulle reti del ponte. Sul posto si sono recati i carabinieri della locale stazione che hanno svolto tutte le indagini necessarie, avvisato la procura di Velletri e i familiari che si sono immediatamente recati sul posto.