Cronaca Italia

Franco Minutiello, 59 anni, si ammala di Parkinson, licenziato dalla Tecknoservice

Operaio 59enne si ammala di Parkinson, licenziato dalla Tecknoservice in Piemonte

Operaio 59enne si ammala di Parkinson, licenziato dalla Tecknoservice in Piemonte

ROMA – Operaio 59enne si ammala di Parkinson, licenziato dalla Tecknoservice in Piemonte. E’ stato licenziato dopo essersi ammalato del morbo di Parkinson perché considerato “inabile al lavoro”. Un uomo di 59 anni, Franco Minutiello, residente a Cuorgnè, dipendente della Tecknoservice, un’azienda che si occupa della raccolta rifiuti nel Canavese, ha perso il posto di lavoro, non essendoci – è la giustificazione dell’azienda – altri ruoli disponibili nello stabilimento dove lavorava. Il 59enne era stato assunto nel 2006 dall’allora consorzio Asa, l’uomo è passato in forza alla Tecknoservice nel 2013, quando l’azienda pubblica è fallita.

Nel 2014 ha scoperto di essere malato. Dopo oltre due anni di lavoro saltuario a causa del morbo di Parkinson, l’operaio è stato sottoposto a un controllo medico da parte dell’azienda, lo scorso febbraio, che lo ha privato dell’idoneità alla mansione di raccoglitore. La Tecknoservice ha proceduto al licenziamento che ora i legali dell’operaio impugneranno al tribunale del lavoro di Ivrea.

La malattia ha iniziato a manifestarsi 3 anni fa e già nel 2015 è stato un entrare e uscire dagli ospedali. «Mi sono dovuto assentare parecchio per le cure, non stavo bene e non potevo più svolgere la mia attività di netturbino come volevo e come pretendeva l’azienda da me» racconta. Il 17 di febbraio la Teckonservice lo dichiara inidoneo, nonostante lui stesso avesse chiesto di poter accedere alla legge 104 (con una parte dello stipendio versato direttamente dall’Inps) e al part time. «Questo per non gravare troppo sul mio datore di lavoro» racconta. Tutto inutile. (La Stampa)

La risposta dell’azienda è laconica e un filo spietata: “Conosciamo bene la situazione di questo signore e ci dispiace molto per la sua malattia. Ma questa è un’azienda, non un istituto di carità”, ha dichiarato, responsabile della Tecknoservice.

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