Blitz quotidiano
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Furto in casa dell’arbitro Gianluca Rocchi: rubati gioielli per 100mila euro

FIRENZE – Furto da 100mila euro nella villa dell’arbitro Gianluca Rocchi a Soffiano, sulle colline di Firenze. I ladri sono entrati forzando una porta-finestra: prima hanno “fatto visita”, senza portare via nulla, all’abitazione del padre dell’arbitro, attaccata a quella di Rocchi, e poi, una volta passati nella casa accanto, hanno sfondato il muro e sono riusciti a portare via una cassaforte dove erano custoditi molti gioielli.

Sull’episodio indaga la polizia. L’arbitro Rocchi, fiorentino, di 43 anni, è l’arbitro della sezione AIA di Firenze che ha diretto il maggior numero di partite di Serie A. Nell’ottobre del 2014 fu molto discusso un suo arbitraggio di Juventus-Roma, seguito da roventi polemiche. Il fischietto toscano è stato anche il primo a sospendere una partita per i ‘buuu’ razzisti (durante un match tra Milan e Roma nel maggio 2013) e agli esordi frequentò un corso per arbitri insieme all’attuale premier Matteo Renzi.

 

Gianluca Rocchi è nato a Firenze il 25 agosto del 1973. Nella classifica dell’IFFHS (l’International Federation of Football History & Statistics) relativamente all’anno 2013 viene riportato come decimo migliore arbitro del mondo.

Nella storia della Sezione AIA di Firenze è colui che ha diretto il maggior numero di gare in Serie A: al termine della stagione 2015-2016 vanta 198 presenze in massima serie.