Blitz quotidiano
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Gasdotto tra L’Aquila e Norcia si farà, cittadini: “E’ una bomba pronta a scoppiare”

ROMA – Nella zona più sismica d’Italia, ovvero quella che va da Sulmona passando per L’Aquila e su verso Nord fino a Norcia e Visso, la Snam ha deciso di progettare il gasdotto, opera monumentale da 3,8 miliardi di investimenti (almeno fino al 2020): si tratta di un tubo di un metro e venti di diametro, piena di gas, a 75 atmosfere.

Come ricorda Tiscali.it, nonostante le proteste dei cittadini e il no della Camera dei deputati nel 2011 i lavori vanno ancora avanti. La “Rete Adriatica” è suddivisa in 5 lotti (da Massafra a Minerbio): tre quinti dell’opera sono già belli che finiti e avviati, in fase di costruzione invece rimane il lotto centrale da Sulmona a Foligno, il tratto più delicato, proprio nell’Italia colpita dai terremoti dal 1997 ad oggi.

La Snam assicura che non c’è assolutamente pericolo:

“Nel corso dei maggiori eventi sismici accaduti in Italia negli ultimi quarant’anni non si sono registrati incidenti sui gasdotti in funzione; il Ministro dello Sviluppo Economico da ulteriori garanzie. L’opera è stata progettata con un’attenta analisi della sismicità, come riportato nello studio di impatto ambientale del ministero dell’Ambiente”.

Ma i cittadini hanno paura:

“E’ una bomba pronta a scoppiare alla prima scossa tellurica”.