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Genova, Mattia Perin guida senza patente: maxi multa

Maxi multa per Mattia Perin, portiere del Genoa. Si è infatti messo alla guida della sua Porsche nonostante gli avessero sospeso la patente.

ROMA – Maxi multa per Mattia Perin, portiere del Genoa. Si è infatti messo alla guida della sua Porsche nonostante gli avessero sospeso la patente. Ecco il racconto del Secolo XIX:

«Ho fatto una cavolata, mi spiace». Arenzano, via Grecia, 2 del mattino passate. Mattia Perin, 25 anni, portiere del Genoa reduce poche ore prima dall’ottima prova contro la Juventus a Torino, scende dalla sua Porsche 911 e allarga le braccia sconsolato. Davanti a lui ci sono un maresciallo e un appuntato dei carabinieri che lo hanno appena fermato per un controllo stradale. Il numero uno rossoblù sa già che di lì a poco finirà di nuovo nei guai per un problema alla guida. Ancora una volta. Si scusa, spiega le sue ragioni, cerca di trovare lui stesso una giustificazione. «Ho fatto poche centinaia di metri, non sapevo come andare a casa», prova a dire collaborativo. Ma non basta. Scatta la maxi multa, il fermo amministrativo dell’automobile per tre mesi e la nuova sospensione della patente. Rischia altri mesi di stop. E addirittura la revoca della licenza se dovesse essere pizzicato di nuovo al volante con la sospensione in corso. Per quale motivo? Mattia Perin mercoledì sera di rientro a casa dalla trasferta allo Juventus Stadium non poteva mettersi al volante della sua auto. A metà dicembre, infatti, alla vigilia della sfida di Coppa Italia contro l’Alessandria, i carabinieri gli avevano notificato un provvedimento amministrativo disposto dalla Prefettura che gli sospendeva la patente di guida per tre mesi.