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Genova, operato di tumore muore dopo mesi: aperta inchiesta

GENOVA – Era stato operato a Genova per un tumore alla laringe. E’ morto dopo pochi mesi e ora è stata aperta un’indagine della magistratura. Salvatore Belcastro infatti aveva avuto delle complicazioni dopo l’intervento che potrebbero aver portato al decesso. Scrive Il Secolo XIX:

Il pm Stefano Puppo indaga sulla morte di un dipendente di Autostrade, Salvatore Belcastro di 46 anni, trovato morto in casa a Voltri. Il pm ha aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti e ha disposto l’autopsia. Secondo quanto denunciato dai familiari, che hanno fatto esposto in procura tramite l’avv. Paolo Lavagnino, l’uomo era stato operato all’ospedale Micone di Sestri Ponente a dicembre per la rimozione di un tumore alla laringe. L’intervento, concluso con l’asportazione della massa tumorale, secondo i familiari avrebbe però creato problemi successivamente.

La zona operata si sarebbe cicatrizzata al punto da creare una totale occlusione della trachea impedendo al paziente di respirare. All’uomo era stata applicata una protesi per tenere aperto il tratto. Il dilatatore, però, non era stato fissato bene e così nelle scorse settimane i medici avevano deciso di sottoporlo a una tracheotomia. L’intervento era fissato per domani, ma ieri i familiari lo hanno trovato morto in casa. Il pm ha disposto il sequestro delle cartelle cliniche per verificare che non vi siano stati ritardi nella decisione di intervenire con la tracheotomia.


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