Blitz quotidiano
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Genova, pistola puntata al viso: “Fratello dammi soldi o…”

GENOVA – Gli ha puntato una pistola in faccia e gli ha detto: “Fratello dammi soldi e cellulare. Altrimenti fai una brutta fine“. E’ la terrificante rapina avvenuta domenica sera in pieno centro a Genova, a pochi passi dalla cattedrale di San Lorenzo. Vittima uno studente di 20 anni di nome Marco.

Riporta il Secolo XIX:

Marco, vent’anni ancora da compiere, studente universitario residente a Campomorone, cammina per il centro storico. Si trova davanti un rapinatore pronto a tutto e una pistola puntata al viso. Un San Valentino da dimenticare quello vissuto dal giovane genovese. Un episodio sul quale ora indagano i carabinieri che stanno cercando di risalire all’autore dell’inquietante rapina. Si cerca un «giovane magro, scuro di pelle, con un cappello da baseball in testa e una tuta grigia indosso». Questa la descrizione del bandito che Marco ha fornito ai militari nella denuncia. Aggiungendo che, secondo lui, potrebbe trattarsi di un nordafricano. «Forse marocchino», ha detto lo studente.

Succede tutto alle 22.30 di domenica. Il giovane esce da casa di un amico dove era stato invitato a cena eattraversa il centro storico in direzione Caricamento per prendere l’autobus e tornare a casa. Passa davanti alla cattedrale di San Lorenzo, arriva fino all’incrocio di via Canneto il Curto. Dal vicolo spunta uno sconosciuto. All’improvviso. Blocca il giovane, gli impedisce di fuggire. Gli punta una pistola diritta in faccia. E lo minaccia.


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