Cronaca Italia

Genova, pusher arrestato a Sottoripa: in 80 accerchiano i militari

Genova, pusher arrestato a Sottoripa: in 80 accerchiano i militari

Genova, pusher arrestato a Sottoripa: in 80 accerchiano i militari

GENOVA – Un pusher è stato arrestato a Genova e i militari dei carabinieri sono stati accerchiati da un gruppo di almeno 80 venditori abusivi del mercatino illegale di Sottoripa. L’episodio si è verificato alle 23 di venerdì 18 agosto e le immagini dell’arresto e dell’assedio sono state immortalate da una telecamere di videosorveglianza.

Tommaso Fregatti e Matteo Indice sul Secolo XIX scrivono che nel video si vedono i venditori abusivi inveire contro i militari e accerchiarli, e anche se la tensione è stata altissima ma non sono partiti scontri:

“L’episodio è sintomatico della situazione critica creatasi attorno al mercatino abusivo di Sottoripa. Dove ogni sera a partire dalle 22 si radunano talvolta anche trecento venditori di cianfrusaglie e mercanzie varie, praticamente senza controllo. Fra loro – l’unico dato disponibile sono i sommari censimenti fin qui condotti dalle forze dell’ordine – ci sono sia immigrati con permesso di soggiorno che senza, maghrebini con documenti francesi, molti nordafricani o centrafricani.

Numerosi sono già noti alle forze dell’ordine, pressoché assenti i richiedenti asilo. Occupano con teli i portici e sera dopo sera stanno diventando sempre più insofferenti ai controlli della polizia o ai tentativi di sgombero soft. «In alcune circostanze hanno protetto spacciatori che gravitano nella zona», rimarcano sia i carabinieri che la polizia in un paio di informative. Quanto accaduto nei giorni scorsi è emblematico. Alla fine lo spacciatore, un immigrato originario del Gambia di 25 anni, viene arrestato, con in tasca stupefacente e 1200 euro.

Due dei tre carabinieri risultano feriti (dieci giorni di prognosi) nella colluttazione con lo spacciatore. Sull’episodio interviene l’assessore alla sicurezza Stefano Garassino (Lega Nord), che ha visionato integralmente il filmato in possesso del Secolo XIX: «È una vicenda a mio parere grave – spiega -. Le forze dell’ordine stavano facendo il loro lavoro e si sono trovate accerchiate. Dobbiamo trovare un rimedio, fare in modo che non si verifichino più cose di questo genere. Esprimo la mia solidarietà sia ai carabinieri che alla polizia municipale».

Della questione Sottoripa si è parlato ieri in un comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza, tenutosi in prefettura. Nel corso del summit si è analizzata nel dettaglio la questione centro storico, dove ieri altri tre carabinieri sono rimasti feriti durante l’arresto di uno spacciatore a Prè”.

 

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