Cronaca Italia

Genova, raffica di multe alle bici spericolate: 94 sanzionati da giugno

Genova, raffica di multe alle bici spericolate: 94 sanzionati da giugno

Genova, raffica di multe alle bici spericolate: 94 sanzionati da giugno

GENOVA – Genova, raffica di multe alle bici spericolate: 94 sanzionati da giugno. Il Comune di Genova ha deciso di adottare il pugno duro contro i ciclisti che non rispettano il codice della strada. Anche chi va in bicicletta, sottolinea l’amministrazione, deve sottostare alle regole seguite da automobilisti e motociclisti. E così da giugno 2017 ad oggi sono state elevate ben 94 sanzioni nei confronti dei ciclisti.

Tommaso Fregatti sul quotidiano Il Secolo XIX scrive che chi non rispetta il semaforo rosso e le altre regole è stato multato e che polizia municipale, stradale e carabinieri hanno eseguito controlli serrati:

“«Si è trattato – spiegano dai vari comandi – di servizi a tutela della sicurezza dei ciclisti e degli altri automobilisti e non certo un’iniziativa per danneggiarli o colpirli». Perché a Genova quella di non rispettare le regole sembra una prassi piuttosto consolidata. Tanto che da un’analisi dei vigili urbani è emerso che molti degli incidenti che vedono coinvolti i ciclisti come vittime spesso nascono proprio da violazioni del codice della strada compiute dagli stessi. E nella rete dei controlli sono finiti in molti: quasi un centinaio quelli sorpresi a non rispettare le regole. Novantaquattro persone per la precisione che dall’inizio di giugno in tutta la provincia di Genova sono state multate e hanno visto le proprie patenti alleggerite di diversi punti.

È emerso che i ciclisti più indisciplinati sono proprio quelli che scelgono le alture di Pontedecimo, Isorverde o il passo dei Giovi. Qui i carabinieri della stazione di Campomorone (diretti dal maresciallo Roberto Rossi) ne hanno pizzicati decine. Il più delle volte sorpresi a non rispettare i semafori rossi e dunque creare gravi pericoli non solo al traffico ma anche all’incolumità degli altri e alla propria. E i ciclisti cosa dicono? La cosa più preoccupante emersa in questi quattro mesi di controlli è che molti di quelli sanzionati non erano neppure a conoscenza di commettere un illecito. Altri, invece, hanno confessato di «farlo spesso». Per tutti è scattata una multa di 163 euro (114,10 se si salda l’infrazione entro cinque giorni). Per chi poi è titolare di una patente di guida scatta anche la decurtazione di sei punti”.

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