Cronaca Italia

Giancarlo Bondanza, 69 giorni in coma. Si sveglia e dice: “E’ stato lui a spararmi in faccia”

Giancarlo Bondanza, gli spararono in faccia: esce dal coma e dice chi è stato

Giancarlo Bondanza, gli spararono in faccia: esce dal coma e dice chi è stato

GENOVA – Si è svegliato dal coma dopo 69 giorni e ha indicato ai carabinieri chi gli ha sparato, un artigiano con cui aveva un debito che è stato quindi arrestato con l’accusa di tentato omicidio. Il ferito, ricoverato in ospedale a Genova dal giorno dell’Epifania, è Giancarlo Bondanza, 56 anni, colpito al volto da un colpo di pistola. A sparare, a Crocefieschi (Genova) sarebbe quindi stato Enrico Noli, 54 anni, che la sera prima ha inviato a Bondanza un sms con scritto “non arrivi a domani”. All’origine ci sarebbe un intervento su una calderina non pagata.

Il presunto feritore, abitante nella stessa Valle Scrivia, dove abita il ferito, ma a Savignone, in località Montemaggio, è stato indicato dalla vittima appena è uscito dallo stato di coma in cui era finito dopo essere stato colpito da un proiettile alla testa. Bondanza, che è ora fuori pericolo, si trova ricoverato in terapia intensiva all’Ospedale S.Martino di Genova.

L’arrestato era stato subito il primo sospettato del ferimento perché alcune ore prima del fatto aveva fatto inviare da un’amica, perché il suo cellulare era privo di credito, un messaggio di minacce: “Non arrivi a domani”. Noli ha negato ogni accusa. Il padre del ferito, novantenne, che era in casa al momento dell’aggressione non seppe invece dare indicazioni particolari agli investigatori ed è morto alcune settimane fa in una casa di riposo.

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