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Giancarlo Righetti accoltella moglie, figlio autistico e…

VERONA – A Verona è morta Mirella Guth, 64 anni, accoltellata dal marito Giancarlo Righetti. Anche il loro figlio 37enne, Davide Righetti, autistico, è stato accoltellato dal marito e padre, Giancarlo Righetti, 64 anni, pensionato, che poi ha tentato di uccidersi. Anche lui è ora ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Borgo Trento piantonato dopo il provvedimento d’arresto per duplice tentato omicidio. Capo di imputazione che si è trasformato in omicidio volontario e tentato omicidio dopo che la moglie è morta. Le condizioni della donna, che tempo addietro era stata colpita da un ictus, erano apparse subito disperate ed è morta dopo un giorno di agonia.

Il dramma è scoppiato domenica 6 marzo 2015 nel popoloso quartiere Golosine: secondo le ricostruzioni dei carabinieri Giancarlo Righetti avremmo messo in atto il progetto criminale distrutto dalla depressione per la situazione familiare che lo vedeva gestire la moglie costretta a letto da un ictus e il figlio disabile. L’uomo ha colpito con un coltello da cucina mentre i familiari dormivano. Una situazione nota, come sottolinea l’Arena, ai servizi sociali del Comune. Lo stesso asre Anna Leso, ha confermato che la famiglia Righetti era seguita costantemente ma nonostante l’attenzione nessuno è riuscito a evitare il dramma che rischia di provocare tre vittime.

Righetti aveva messo nero su bianco le proprie intenzioni in una lettera aveva spiegato il gesto ammettendo di non riuscire più a reggere il peso di accudire da solo il figlio autistico. A dare l’allarme ai militari il fratello del pensionato al quale Giancarlo aveva telefonato confessandogli le proprie intenzioni.

Anche una seconda tragedia familiare ha sconvolto la domenica veronese. Una donna di 82 anni, Virgilia Zamberlan, ha cercato di uccidere il marito Oddone Gasparoni, 84 anni rimasto ferito dopo essere stato accoltellato. L’uomo è fuori percicolo e in questo caso la tragedia è avvenuta nel quartiere San Massimo. Lo stato di salute dell’anziano è stato confermato dai Carabinieri. La donna, forse in preda ad un raptus, ha colpito il marito, che anche lui era stato vittima di un ictus e aveva problemi motori. Lei è ricoverata nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Borgo Trento, mentre il marito è stato operato alla gola. .


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