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Gianna Del Gaudio sgozzata a Seriate, i misteri: telefonata prima di morire, lo stalker…

SERIATE (BERGAMO) – Un misterioso stalker incappucciato potrebbe aver ucciso Gianna Del Gaudio. Lo stesso che molestava la cognata della donna, Elena Tizzani. E potrebbe essere anche la persona a cui Gianna ha telefonato mezz’ora prima di venire uccisa, a mezzanotte di sabato 27 agosto. 

Le ultime notizie sull’omicidio dell’insegnante in pensione di Seriate, in provincia di Bergamo, riguardano la pista indicata dal marito della donna, Antonio Tizzani, capostazione in pensione di 68 anni, unico indagato a piede libero (come atto dovuto). Proprio Tizzani ha raccontato agli investigatori di aver visto un uomo incappucciato fuggire nella notte subito dopo aver scoperto il corpo di Gianna riverso in cucina, con un profondo taglio alla gola.

E di un uomo incappucciato ha parlato anche la nuora di Gianna, Elena Tizzani, che vive con il figlio della coppia poche villette più in là. La donna ha raccontato che spesso di notte, soprattutto quando il compagno era al lavoro, un uomo con il volto nascosto da un cappuccio citofonava a casa.

“C’era un uomo incappucciato che negli ultimi due mesi veniva a suonarmi il campanello di notte, quando mio marito era al lavoro. L’ho detto ai carabinieri”,

ha raccontato Elena Tizzani, secondo quanto riferisce L’Eco di Bergamo.

Ma questo non è l’unico elemento di mistero nell’omicidio di Gianna, professoressa amata da tutti in paese e fervente devota di padre Pio, oltre che profondamente innamorata del marito, stando a quanto risulta dal suo stesso profilo Facebook.

Il quotidiano online Bergamo News scrive di una telefonata che sarebbe partita dal cellulare della donna a mezzanotte, mezz’ora prima dell’omicidio. Chi stava chiamando Gianna a quell’ora? Quello è anche l’ultimo segnale di vita della donna. Mezz’ora dopo è stata trovata dal marito morta, sgozzata con un coltello lungo trenta centimetri. Che ancora non è stato trovato.