Blitz quotidiano
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Gianni Donati e figlia morti in schianto ultraleggero a Rieti

RIETI – Gianni Donati e la figlia Sara sono le due vittime dello schianto dell’aereo ultraleggero su Colle Aluffi, vicino Rieti, nel pomeriggio del 10 giugno. Donati, imprenditore e titolare dell’azienda agricola Valle Santa, era alla guida dell’ultraleggero e insieme a lui c’era la figlia, che era un’atleta della Studentesca Milardi. Lo schianto è stato violento e il mezzo ha preso fuoco: i corpi delle due vittime sono stati estratti carbonizzati dai resti del velivolo.

Christian Diociaiuti sul Messaggero scrive che padre e figlia sono stati rinvenuti carbonizzati e l’aereo con il muso piantato a terra. L’ultraleggero era di ultima generazione ed era anche donato di paracadute balistico che però non si è aperto:

“LE CAUSE DELL’INCIDENTE
Tra le prime ipotesi si pensa a un guasto del velivolo o a un malore improvviso del pilota che era alla guida dell’ultraleggero.

LA TESTIMONIANZA
Un uomo che abita vicino al luogo dell’incidente afferma di non aver visto cadere il velivolo e di essere stato avvisato dalla moglie che si recava al lavoro. Il residente è corso a prestare i primi soccorsi e ad avvertire i soccorritori, insieme ad un altro automobilista che transitava. Il velivolo si trova in mezzo ai cespugli su Colle Aluffi e non è distante dalla strada. Un altro testimone, che affrontava un giro della Piana in bici, ha notato il velivolo sulla Piana a bassa quota.

La strada provinciale sotto a Colle Aluffi è stata chiusa al traffico in entrambe le direzioni. Sul luogo dell’incidente si sta portando anche il sindaco della città, Simone Petrangeli.

Intorno alle 16:30 è arrivato sul posto il pm di turno e poco dopo è giunto il procuratore Saieva. Il sopralluogo del pm e di Saieva è durato una decina di minuti”.


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