Blitz quotidiano
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Gigi D’Alessio a processo per rapina: in aula il 9 marzo per furto ai paparazzi

ROMA – Il cantante Gigi d’Alessio a processo, verrà sentito in veste di imputato il prossimo 9 marzo dai giudici della prima sezione penale del Tribunale di Roma. Il cantante napoletano è accusato, assieme al suo collaboratore Antonio Di Maria, di rapina per una vicenda che risale al gennaio del 2007 e coinvolse alcuni paparazzi che si erano appostati davanti alla sua abitazione dell’Olgiata, a cui gli imputati sottrassero le macchine fotografiche.

Nell’udienza del 13 ottobre, scrive l’Ansa, erano previste le deposizioni delle due parti lese: i fotografi Mauro Terranova e Alessandro Foggia quest’ultimo però non si è presentato perché ammalato. Terranova, dal canto suo, rispondendo alle domande del pm Silvia Santucci ha ricordato quanto avvenuto nel gennaio di nove anni fa. “Ci eravamo recati in quella zona solo per vedere che aria tirava. Il nostro obiettivo era fare delle foto a D’Alessio quando era fuori dalla abitazione, in quei giorni impazzava il gossip sul suo rapporto con Anna Tatangelo, non avevamo intenzione di fare foto illecite. Ricordo che le macchine fotografiche – ha detto il fotografo – le avevamo lasciate nella mia auto che non avevo chiuso”.

Nel novembre 2015 il gup aveva invece prosciolto il cantante dall’accusa di lesioni. Secondo l’accusa D’Alessio e l’altro imputato, Antonio De Maria, aggredirono i due fotografi strappando loro le macchine fotografiche. I paparazzi rimasero feriti. Per questa vicenda D’Alessio era stato già condannato in primo grado a nove mesi per l’accusa di lesioni. I giudici in appello hanno però deciso di rispedire l’incartamento in procura affinché riformulasse l’accusa di rapina.