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Giornalisti, esame di giornalismo si fa senza reggiseno

Il problema si sarebbe presentato anche in passate sessioni, tanto da costringere l'Ordine dei giornalisti ad avvertire per email tutti i candidati.

ROMA – “Scusi, che marca di intimo indossa?”. La domanda è stata fatta alle giornaliste praticanti sottoposte ai controlli di sicurezza della centoventiduesima sessione della prova scritta per l’Esame di Stato del 2 febbraio.

Per entrare nella sala dell’Hotel Ergife di Roma, racconta Repubblica, tutti i 180 candidati non solo dovevano consegnare all’ingresso cellulari e strumenti utili per navigare su internet, ma doveva anche passare attraverso un metal detector per motivi di sicurezza.

Nessun problema per gli uomini, più di uno invece per le donne. In particolare quelle che indossavano una particolare marca di reggiseno sono state costrette a sfilarselo, alcune per fare prima lo hanno fatto sul posto, togliendolo da sotto il maglione, davanti ai responsabili della sicurezza – tutti uomini – con grande imbarazzo per entrambi: i gancetti di metallo facevano scattare l’allarme sonoro.

Il problema si sarebbe presentato anche in passate sessioni, tanto da costringere l’Ordine dei giornalisti ad avvertire per email tutti i candidati. Lo ha ribadito anche il presidente dell’Ordine, Enzo Iacopino, come sempre presente alla sessione di esame: “Vi avevo avvisate – ha detto, secondo quanto riporta Repubblica – questa marca non va bene. Sapevamo che avrebbe suonato”.