Cronaca Italia

Gira regalo di Natale a bimbi africani: insultato su Fb

PAVIA – A tredici anni ha deciso di rinunciare al suo regalo di Natale, raccogliere i soldi che i genitori avrebbero speso per farglielo e devolverli all’organizzazione no profit Amref. Ma è stato criticato e insultato: “Prima vanno aiutato gli italiani”, “I contributi si perdono in pubblicità e spese di gestione, “Sicuramente hai genitori del Pd”.

La storia di Pietro, tredicenne di Broni (Pavia), viene raccontata da Antonella De Gregorio sul Corriere della Sera. Il ragazzino non è nuovo ad iniziative del genere: già l’anno scorso aveva contribuito ai progetti di Amref con la sua paghetta e in classe sta promuovendo una raccolta fondi per aiutare un compagno arrivato dal Camerun ad acquistare del materiale per disegnare.

Spiega De Gregorio sul Corriere della Sera:

“La spinta ad aiutare gli altri nasce grazie a uno dei progetti che Amref segue in molte scuole d’Italia, più di settanta, da diversi anni. «Gemellaggi» tra istituti del nostro Paese e africani, «per educare alla cittadinanza mondiale», spiega Alessandra Panzera, che di Amref è referente per le iniziative nelle scuole. «In quinta elementare – racconta la mamma del bambino, Giusy – Pietro ha partecipato a un progetto che prevedeva lo scambio di disegni con alcune scuole del distretto di Malindi, in Kenya. Lui ha disegnato la sua casa e la sua cameretta, e gli è arrivato il disegno di una capanna. Ne è rimasto toccato, ha voluto parlare delle difficoltà, della situazione in cui vivono bambini meno fortunati di lui. In particolare lo ha colpito l’importanza dell’acqua e adesso se qualcuno a casa lascia un rubinetto aperto corre a chiuderlo».

Eppure il gesto di Pietro non è stato apprezzato da tutti. Su Facebook, soprattutto, qualcuno ha montato le polemiche sui migranti e sull’altro in generale e ha scritto che “prima vanno aiutati gli italiani”. Qualcun altro ha tirato in ballo il Vaticano e le spese di gestione delle Ong, e c’è chi punta il dito contro la famiglia, come se l’altruismo fosse questione di partito: “Sicuramente hai genitori del Pd”.

Tirata in ballo, la madre di Pietro non ci sta e si difende:

“Quello che mi piacerebbe far capire è che mio figlio non ha fatto questo per far parlare di sé, ma perché coinvolto emotivamente dalle vostre iniziative e dalle due splendide volontarie. Se mio figlio avesse preso a cuore la causa dell’Enpa, con la sua paghetta avrebbe comperato crocchette per i cani. Il suo gesto mi riempie di orgoglio”.

Gira regalo di Natale a bimbi africani: insultato su Fb

(Foto da Facebook)

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