Blitz quotidiano
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Giubileo, pellegrini senza soldi? Prestiti per andare a Roma…

ROMA – In tempo di crisi, anche la fede ha bisogno di essere “finanziata”. Accade allora che ai pellegrini che vogliono visitare Roma per il Giubileo, ma non hanno soldi per farlo, vengano offerti dei prestiti appositi. Dopo i prestiti d’onore e quelli per comprare una nuova casa, ecco che arrivano anche i prestiti per i pellegrinaggi.

Franca Giansoldati su Il Gazzettino spiega che questi prestiti sono stati pensati per i pellegrini che vogliono visitare Roma e il Vaticano ora che Papa Francesco ha indetto il Giubileo straordinario, iniziato lo scorso 8 dicembre 2015. A proporre i prestiti è la banca Intesa San Paolo:

“In pratica i pellegrini possono sottoscrivere un prestito per un importo corrispondente al viaggio e al soggiorno. Naturalmente una volta tornati a casa dalla vacanza è possibile rateizzare comodamente l’importo pattuito. Il progetto è stato annunciato ieri sera da monsignor Liberio Andreatta, il patron dell’Opera Romana Pellegrinaggi, l’agenzia di pellegrinaggi del Vicariato, durante l’inaugurazione del percorso museale del Carcere Mamertino, alla presenza del ministro Franceschini e del cardinale Vallini. “In tempi di crisi può essere utile ricorrere al prestito per il pellegrino”.

La Banca San Paolo che ha adottato questo sistema è anche coprotagonista del progetto relativo alla riapertura del Carcere Mamertino. Un luogo archeologico di straordinaria importanza storica riportato a nuova dalla Sovrintendenza di Roma e dall’Opera Romana. Grazie agli scavi che sono stati effettuati in questi anni è stato riportato alla luce il luogo dove i romani hanno fatto scomparire i nemici dell’impero, il Tulianum. Lo stesso luogo dove secondo la tradizione fu incarcerato anche San Pietro, convertendo due dei suoi carcerieri”.


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