Blitz quotidiano
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Giudice Magi in tempio massonico per parlare di Costituzione

PRATI – Jacqueline Monica Magi è il primo giudice italiano a entrare in un tempio massonico per parlare di Costituzione. Originaria di Montecatini  la Magin nella serata di martedì è stata ospite della massoneria di Prato.

Il magistrato ha tenuto il suo intervento, racconta la Nazione,  durante la sospensione dei lavori di una tornata rituale in grado di apprendista (si tratta di un evento a cui possono partecipare i massoni di tutti i gradi).

Ad organizzare l’evento è stata la loggia “Meoni e Mazzoni”.   Magi ha centrato il suo intervento sull’articolo 18 della Costituzione, quello inerente la libertà di associarsi, quindi dell’articolo 21 della Carta.  Nutrito il numero di ospiti all’evento. Come racconta La Nazione:

Per l’occasione hanno presenziato alcune personalità del Grande Oriente d’Italia: il Gran maestro Stefano Bisi, il Gran maestro onorario Massimo Bianchi, Federico Donati Gran Dignitario responsabile degli affari costituzionali della Gran Loggia e Francesco Borgognoni presidente del Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Toscana.

«L’incontro – spiega Massimo Taiti – è un modo per abbattere i muri, a volte si sentono tante inesattezze sulla massoneria perché le persone non la conoscono. E’ un modo per aprirsi e per far vedere quello che facciamo. La presenza della dottoressa Magi è un fatto sicuramente storico. Inoltre – aggiunge il maestro venerabile della Meoni e Mazzoni – abbiamo voluto che si parlasse della violenza sulle donne in vista della giornata nazionale contro questo triste fenomeno che ricorre il 25 novembre». Stefano Bisi è stato positivamente sorpreso quando ha visto entrare Jacqueline Magi, il primo giudice italiano a entrare in una casa massonica.