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Giulia Latorre: Ora basta, querelo chi usa mie foto facebook

ROMA – Giulia Latorre: Ora basta, querelo chi usa mie foto facebook. Immaginate di avere un papà che per due anni è stato in carcere,  o meglio ai domiciliari presso l’ambasciata italiana, dall’altra parte del mondo. E che è potuto tornare in Italia soltanto per un grave problema di salute: un intervento al cuore ed un lungo e delicato periodo di riabilitazione. E’ questa la situazione che ha vissuto negli ultimi anni Giulia Latorre, la figlia del fuciliere di marina Massimiliano Latorre, uno dei due marò al centro della controversia internazionale con l’India.

Giulia si è trovata a dover affrontare una situazione più grande di lei. A 18 anni si è trovata con il papà in cella in India accusato di un delitto, l’omicidio di due pescatori, lungi dall’essere dimostrato. Si è trovata davanti ad una notorietà improvvisa e molesta. Molesta perché Giulia Latorre quel tipo di notorietà di certo non l’ha ricercata né desiderata.

Si è trovata da un giorno all’altro con migliaia di curiosi e giornalisti che andavano a spulciare nel suo profilo facebook a caccia di particolari, foto, aneddoti, vicende sentimentali. Ora, però, anche dopo il clamore mediatico scaturito dal presunto coming out sulla sua omosessualità, Giulia Latorre ha deciso di darci un taglio. Sulla sua pagina Facebook i non amici non vedono più nulla: soltanto una foto del profilo vecchia e quella attuale.

Una scelta, quella di Giulia Latorre, figlia proprio delle polemiche scaturite dal suo uso di Facebook. Una pagina privata in cui la ragazza (che oggi ha 22 anni) metteva come tante ragazze della sua età foto che la ritraevano in bikini o in pose seducenti. Quegli scatti, l’uso e l’abuso che se ne è fatto, hanno portato Giulia a restringere le impostazioni di privacy del profilo e a minacciare querele nei confronti di tutte le testate che useranno quelle foto senza autorizzazione. Così Il Secolo XIX:

«CHIUNQUE PUBBLICA FOTO MIE SI BECCA UNA DENUNCIA. È violazione della privacy e non si possono pubblicare foto senza il permesso del soggetto».

Non è la prima sortita sopra le righe della giovane su Facebook. In passato, dopo aver partecipato alle selezioni del “Grande Fratello” ricevette così tante critiche da decidere di chiudere il suo account. Su Facebook, però, Giulia Latorre c’è ancora. E il suo peccato più grande è una certa ingenuità. Perché Giulia ha pensato, forse, di poter cavalcare quella fama improvvisa. E’ lei che ha postato certe foto, è lei che è andata ai provini del Grande Fratello, ed è sempre lei che spesso e volentieri ha preso posizione su temi di interesse pubblico, come i diritti degli omosessuali. La visibilità ha un prezzo. Forse anche per questo ora Giulia Latorre ha deciso di cambiare registro e di passare alle querele, per ora solo minacciate.

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  • Giulia Latorre: sono lesbica. Coming out e nessuna smentita
  • Giulia con il padre Massimiliano
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