Cronaca Italia

Giulio e Francesca Maria Occhionero, la madre: “Altro che ricchi…”

Giulio e Maria Francesca Occhionero (foto Ansa)

Giulio e Maria Francesca Occhionero (foto Ansa)

ROMA – La madre dei fratelli Occhionero – Giulio e Francesca Maria, arrestati con l’accusa di cyberspionaggio ai danni di molti personaggi delle istituzioni, tra cui Matteo Renzi e Mario Draghi – difende a spada tratta i suoi ragazzi in una lunga intervista al Corriere della Sera.

«Ma quali spioni? Se fossero così bravi, i miei figli, Giulio e Francesca Maria, così abili con i computer, allora lo Stato non li dovrebbe prendere a lavorare? Potrebbero dare una mano ai nostri servizi, no? La verità, purtroppo, è solo un’altra e ben più amara: con questa storia me li hanno proprio fatti a pezzi i miei ragazzi. Tri-tu-ra-ti». La professoressa Marisa Ferrari Occhionero, sociologa di fama internazionale, ex docente della Sapienza, editor della International review of Sociology, con libri tradotti in tante lingue (quello a cui è più affezionata s’intitola «Disagio sociale e malessere generazionale») ora non fa che rispondere al telefono nel salotto di casa, a Vigna Clara, con il gatto rosso Lancillotto che le si strofina sulle gambe. «Anch’io sto malissimo, ho avuto problemi di cuore e questa cosa certo non mi giova…», dice senza perdere il suo aplomb di donna fascinosa.

Già, la vita da ricchi. Marisa Ferrari Occhionero sorride e alza le spalle alle obiezioni degli amici che hanno letto delle feste mondane.

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«Lusso? Giulio è in affitto a 800 euro al mese in periferia. Io pure sono in affitto. A mia figlia Francesca Maria ho pagato il mutuo per comprare l’abitazione. Ho dovuto vendere per 50 mila euro una casetta a Santa Marinella». E le cene di lusso e i salotti? «Francesca Maria è sposata da vent’anni con il professor Gabriele Favero, professore di chimica, conosciuto trent’anni fa sui banchi dell’università e sono io a invitarli fuori a mangiarci una pizza di tanto in tanto. Tutte balle. Hanno scritto persino di supercar. Ne vogliamo parlare? Giulio guida la mia vecchia Yaris del 2001 e così io non ho più neanche la macchina, Francesca ha una Fiat 500 e un’altra auto è stata proprio rottamata…».

 

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