Cronaca Italia

Giuseppa Savatta uccide figlie. Confessione choc: “Le ho soffocate, candeggina era per me”

Giuseppa Savatta uccide figlie. Confessione choc: "Le ho soffocate, cadeggina era per me"

Giuseppa Savatta uccide figlie. Confessione choc: “Le ho soffocate, cadeggina era per me”

GELA – “Ho ucciso le mie due bambine strozzandole con le mie mani. La candeggina non c’entra niente. L’ho usata per me perché volevo morire con loro, ma non ci sono riuscita”. Questa la confessione choc di Giuseppa Savatta, resa in un pianto a dirotto dinanzi al procuratore Fernando Asaro e al sostituto Monia Di Marco. La mamma di Gela, 41 anni, è stata interrogata nel suo letto d’ospedale al Vittorio Emanuele dove è piantonata dai carabinieri, in stato di arresto.

E’ stata la stessa Savatta, insegnante di sostegno in una scuola media, a volere chiarire la dinamica dei fatti. Tra molti vuoti, tanti “non ricordo bene” e in uno stato psichico ancora confuso, la donna avrebbe raccontato ai magistrati che amava follemente le proprie figlie, Maria Sofia di 9 anni, e Gaia di 7, perché erano il suo vero e unico amore. Voleva stare sempre con loro ma temeva di perderle. La crisi nel rapporto col marito non sarebbe stata determinante nella decisione di sopprimere le due figlie.

Martedì 27 dicembre, intorno a mezzogiorno, non sa come né perché, approfittando di averle in casa per le vacanze, ancora in pigiama le avrebbe abbracciate e, a una a una, strangolate. Poi, resasi conto di quello che aveva fatto, avrebbe tentato di uccidersi, accanto a loro bevendo e versandosi addosso una notevole quantità di candeggina, per poi cercare d’impiccarsi nel bagno con il flessibile della doccia.

L’arrivo del marito, Vincenzo Trainito, 48 anni, ingegnere e insegnante, le avrebbe impedito di portare a termine l’insano gesto. All’interrogatorio ha assistito anche il legale della donna, Pietro Pistone. Giovedì Giuseppa Savatta dovrà rispondere alle domande del gip, Lirio Conti, nell’interrogatorio di convalida dell’arresto per duplice omicidio aggravato dalla discendenza.

Intanto, nel tardo pomeriggio è iniziata l’autopsia sui corpicini delle due bambine. Alle 19, una messa in suffragio delle piccole vittime è stata celebrata nella chiesa Regina Pacis su iniziativa della parrocchia.

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