Cronaca Italia

Giuseppe Lazzari, regista, patteggia 2 anni per abusi su ragazzino di 11 anni

Giuseppe Lazzari, regista, arrestato: abusi su ragazzino di 11 anni

Giuseppe Lazzari, regista, arrestato: abusi su ragazzino di 11 anni

RAVENNA – Ha patteggiato 2 anni, con pena sospesa e non menzione nel casellario giudiziale il regista Giuseppe Lazzari, di 47 anni, di Brescia. Era accusato di aver compiuto atti s******i con un bambino di undici anni. Ha scelto di patteggiare, ha detto, come ha riferito il Giornale di Brescia, per

“la precisa e unica volontà di definire in tempi rapidi le contestazioni di addebito, evitando insopportabili e gravissime ulteriori tensioni emotive, prolungate strumentalizzazioni mediatiche che coinvolgono e hanno coinvolto soggetti estranei alla vicenda”.

Lazzari era stato arrestato nell’estate 2016 dalla polizia di Ravenna, al suo arrivo da un viaggio all’estero all’aeroporto di Orio al Serio (Bergamo). L’uomo era stato bloccato in esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Ravenna, città nella quale vengono collocati contatti s******i, per essere poi accompagnato ai domiciliari.

Il regista è una persona molto conosciuta a Brescia, figlio di un noto imprenditore locale. Il primo film che aveva girato, “Sentirsi dire”, trattava anche temi come pedofilia e abusi s******i.

Lazzari praticava anche lo sport di tiro al volo e proprio in questo ambito avrebbe conosciuto l’undicenne che lo ha denunciato e portato agli arresti domiciliari per pedofilia. Nell’ordinanza emessa dal Gip ravennate sono in tutto tre gli episodi contestati al regista nell’arco di un paio di settimane a fine 2015 e sempre ai danni dell’undicenne: i primo a Ravenna e gli altri due a Brescia.

Lazzari  ha affermato che la denuncia era frutto di acredine nei suoi confronti da parte della della madre del ragazzo.

L’inchiesta della polizia ravennate era scattata dopo la segnalazione della madre del ragazzino insospettitasi per il comportamento sia del figlio che del regista. In particolare la donna aveva notato numerosi regali e messaggi da parte dell’uomo. In un’occasione Lazzari le avrebbe garantito che il ragazzino aveva dormito con gli altri del casting a cui aveva preso parte, quando invece invece sarebbe rimasto con lui. Il regista era poi stato allontanato dal giovane, il quale poco dopo si era confidato con la madre facendo scattare le verifiche della squadra Mobile.

Lo studio del regista, a Brescia, aveva subito un incendio preceduto da una esplosione nel dicembre 2016. Secondo la polizia era di origine dolosa.

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