Cronaca Italia

Gloria Rosboch, confronto tra ex amanti Obert-Defilippi

Gloria Rosboch, confronto tra ex amanti Obert-Defilippi

Gloria Rosboch, confronto tra ex amanti Obert-Defilippi

IVREA – Entrambi sono rei confessi dell’omicidio di Gloria Rosboch, l’insegnante di francese di Castellamonte (Torino) raggirata, uccisa e infine gettata in fondo a un pozzo vicino casa. Ma si accusano a vicenda di essere gli esecutori materiali del delitto. Per questo il procuratore capo di Ivrea, Giuseppe Ferrando, ha disposto un faccia all’altra tra i due amanti-killer: Gabriele Defilippi, l’ex allievo di 22 anni che prima le ha promesso una vita insieme in Costa Azzurra poi l’ha uccisa a confronto con il suo complice e amante, Roberto Obert, 54 anni, ex impiegato di Forno Canavese innamorato del giovane truffatore.

Il faccia a faccia si terrà ad aprile, dopo la seconda tranche di interrogatorio di Defilippi previsto per il 31 marzo e di sua madre Caterina Abbatista, anche lei in carcere perché accusata di concorso in omicidio. Dal confronto i pm sperano non solo di capire chi effettivamente ha stretto la corda intorno al collo di Gloria Rosboch ma anche di chiarire altri dettagli della vicenda. A partire dai 187mila euro che Gloria affidò a Defilippi: dove sono finiti? Poi che fine hanno fatto le pistole di Gabriele: una l’avrebbe consegnata a Obert dopo il delitto che l’avrebbe a sua volta nascosta in un bosco di Rocca Canavese. L’altra non si sa dove sia.

2x1000 PD

Nel mirino dei pm anche altre presunte truffe, somme di denaro giocate al casinò e vicende di droga. E infine la nuova pista ancor più inquietante della pedofilia. Elisa Sola sul Corriere della Sera riporta:

Defilippi ha dichiarato davanti agli inquirenti che Obert, difeso dall’avvocato Celere Spaziante, sarebbe un pedofilo. Anche il fratellino tredicenne di Gabriele, che vedeva Obert in casa, lo aveva definito così, sentito dai carabinieri. Il 56enne frequentava la casa perché il compagno è un caro amico della madre dei due fratelli. La relazione con Gabriele sarebbe iniziata, secondo il 22enne, quando lui era minorenne. Ma Obert sostiene che i rapporti sessuali – spesso a tre, consumati con terze persone che con questa indagine però non c’entrano – fossero cominciati soltanto nel 2015 con il pieno consenso di Defilippi.

In tal senso sarà determinante l’incidente probatorio sul computer di Defilippi. A suo dire lì sarebbero contenute le prove, file, immagini e chat che dimostrerebbero le preferenze sessuali di Obert per i minorenni.

To Top