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Gloria Rosboch, De Filippi-mamma piangono a incontro sopresa

TORINO – Si sono guardati negli occhi e poi si sono abbracciati in lacrime. Caterina Abbatista e Gabriele De Filippi, rispettivamente mamma e figlio accusati del delitto di Gloria Rosboch, l’insegnante di Castellamonte (Torino) raggirata e poi strangolata e gettata in un pozzo nei boschi, non sapevano di doversi incontrare. I due si sono rivisti per la prima volta dopo 40 giorni al Tribunale di Ivrea per un faccia a faccia a sorpresa. Si sarebbero anche appartati per alcuni istanti ma non è noto cosa si siano detti.

Nella stessa mattinata di mercoledì 6 aprile il procuratore capo Giuseppe Ferrando ha conferito l’incarico per analizzare le tracce organiche trovate a bordo della Renault Twingo di Roberto Obert, amante di Defilippi anche lui in carcere per il delitto, a bordo della quale Gloria Rosboch arebbe stata uccisa. Poco dopo è iniziato l’interrogatorio di Caterina Battista, che è tuttora in corso.

Gabriele, riferisce il suo avvocato Pierfranco Bertolino, apparso sempre più provato, persino leggermente claudicante. “Pesa meno di 50 chili, sta dimagrendo giorno dopo giorno in modo impressionante. Non si alimenta più, beve solo e mangia qualche frutto. In poco meno di 40 giorni ha perso quasi 10 chili di peso”.

Riferisce sempre l’avvocato che madre e figlio erano molto commossi: per Gabriele è stato importante lasciare la cella per venire a Ivrea un modo per tentare la strada di un recupero sotto il profilo psicologico. Nel frattempo il primario di Psichiatria dell’ospedale Molinette, Vincenzo Villari, ha iniziato la perizia psichiatrica su incarico della difesa per accertare le sue capacità di intendere e di volere.

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