Blitz quotidiano
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Gloria Rosboch e quelle conversazioni con Gabriele Defilippi

ROMA – Il sogno della professoressa Gloria Rosboch era quello di fuggire con l’alunno prediletto, Gabriele Defilippi e aprire una nuova azienda per vivere lontani dalla provincia. In realtà è stato proprio lui, Gabriele Defilippi, a ucciderla dopo averle sottratto 187mila euro.

Gabriele Defilippi ha infatti confessato ma ha anche accusato il suo complice, l’amico-amante Roberto Olbert, di aver strangolato lui la professoressa. Lo stesso fa Olbert. Confessa, ma dice che a strangolare è stato Defilippi. E per gli inquirenti rimane un dubbio da sciogliere: chi ha materialmente ucciso la professoressa scomparsa e uccisa dopo che aveva accusato il suo ex allievo Defilippi di averle sottratto 187mila euro.

Libero ha riportato alcune delle conversazioni Web tra l’alunno e la professoressa.

Lui voleva solo i soldi: i 187 mila euro risparmiati dalla famiglia Rosboch. Lei tentennava, Gabriele le faceva pressioni: “Ma porca miseria! Chiama il direttore di banca e convincilo”. Lui promette che serviranno al loro sogno: “Se diventi socia anche tu faremo la vita migliore. Non preoccuparti: il sabato e la domenica tornerai dai tuoi”. Ma dopo che lui intasca i soldi, sparisce. E lei ci mette mesi per decidere a denunciarlo per truffa. Va dalla madre di Gabriele ma lei lo nasconde: “Non so dove sia mio figlio. Abbiamo litigato. Non lo sento da tempo”. Gloria: “Voglio i miei soldi ma soprattutto voglio capire perché Gabriele è sparito”. Poi l’omicidio.

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  • Gloria Rosboch strangolata Defilippi-Obert accuse incrociateGloria Rosboch strangolata Defilippi-Obert accuse incrociate
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