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Gloria Rosboch strangolata Defilippi-Obert accuse incrociate

TORINO – Gloria Rosboch strangolata Defilippi-Obert accuse incrociate. Gabriele Defilippi confessa ma accusa il suo complice, l’amico-amante Roberto Obert di aver strangolato la professoressa Gloria Rosboch. Lo stesso fa Obert. Confessa, ma dice che a strangolare è stato Defilippi. E per gli inquirenti rimane un dubbio da sciogliere: chi ha materialmente ucciso la professoressa scomparsa e uccisa dopo che aveva accusato il suo ex allievo Defilippi di averle sottratto 187mila euro.

Rosboch era scomparsa da casa a Ivrea il 13 gennaio scorso ed è stata trovata morta ieri in una cisterna nel Canavese. Il  procuratore di Ivrea, Giuseppe Ferrando nella mattinata di oggi 20 febbraio ha fatto il punto sull’inchiesta:  “Abbiamo due confessioni con ruoli ribaltati. Obert ha detto che a strangolare la professoressa Rosboch è stato Defilippi, ma quest’ultimo ha rilasciato delle dichiarazioni di verso opposto. Entrambi, però, sono collocati con certezza sulla scena dell’omicidio”. Entrambi sono accusati di omicidio premeditato e occultamento di cadavere.

Sempre in relazione al delitto è accusata anche la madre di Defilippi. A differenza degli altri accusati, però, Caterina Abbatista (per lei l’ipotesi di reato è quella di concorso in omicidio), nega con assoluta determinazione ogni coinvolgimento nella vicenda.

Possibile che una svolta nelle indagini arrivi dall’esame del corpo della professoressa. Il freddo della cisterna in cui l’assassino ha gettato il cadavere della Rosboch, infatti, ha permesso un buono stato di conservazione del corpo.

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  • Gloria Rosboch, Gabriele Defilippi confessa, madre no
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