Cronaca Italia

Gragnana (Massa): frana sulla provinciale, cade muro di 15 metri

GRAGNANA – I Vigili del fuoco sono intervenuti per uno smottamento franoso, in seguito al maltempo, avvenuto sulla strada provinciale in località Gragnana, nel comune di Massa. E’ caduto un muro di 15 metri.

I vigili del fuoco hanno confermato che, grazie all’uso dei cani addestrati, è stato accertato che la frana sulla strada provinciale di Gragnana in provincia di Massa Carrara non ha coinvolto persone.

Aggiunge Laura Montanari su Repubblica:

A Massa Carrara, sono entrati in funzione in via preventiva da sabato 4 febbraio gli impianti idrovori nelle località Magliano, Brugiano, Fossa Maestra, per liberare gli invasi a monte in via precauzionale. Libera la foce del fosso Poveromo. Il tratto terminale del corso d’acqua è stato aperto il novembre scorso con un escavatore e scarica tranquillamente a mare. Nessuna criticità rilevata al momento.

In Versilia monitorati i bacini Ponente, Baccatoio, Massaciuccoli Lucchese, Viareggio Sud nei punti critici. Anche qui accese le idrovore in via precauzionale per svuotare gli invasi e consentire al bacino di accogliere i temporali. Sotto il livello di guardia l’acqua nei canali; sempre sotto monitoraggio il fiume Versilia. A Pietrasanta si è registrato un nuovo smottamento nella strada di Strinato a Strettoia. Sono caduti terra e massi e la strada è stata transennata.

Frana anche in provincia di Ascoli Piceno.

E’ franata la strada comunale Balzo-Santa Maria in Lapide che collega Montegallo con otto frazioni. “La temperatura si è alzata e la tanta neve caduta due settimane fa si è sciolta rapidamente, inzuppando il terreno e rendendolo instabile – spiega il sindaco Sergio Fabiani -. Ma ci sono varie località a rischio frane e smottamenti in tutto il territorio comunale, anche lungo l’altra strada principale. C’è il pericolo di rimanere del tutto bloccati”. Un’emergenza in più per il piccolo Comune dei Monti Sibillini, alle prese con le conseguenze del terremoto e dell’ ondata di maltempo di metà gennaio. E – ricorda Fabiani – “non è stata risolta la situazione del Sasso Spaccato a Monte Vettore, dove si sono staccati 30 mila metri cubi di roccia”. Al momento non si può fare nulla, per via della neve, “ma è una situazione che non fa stare tranquilli i cittadini che intendono tornare qui”. E ieri, abbiamo avuto “un vento terribile, che ha spostato i container”.

Intanto, domani il Comune, che sta lavorando con mezzi propri, farà partire un intervento di somma urgenza sulla strada franata. “A breve – aggiunge il sindaco -, dovrebbero partire i lavori per l’urbanizzazione di tre aree dove saranno installate 50 casette. Ma tutto è legato al tempo: le previsioni indicano l’arrivo di una nuova ondata di neve e gelo, che ci rallenterebbe”.

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