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Graziano Stacchio chiede risarcimento danni: 300mila euro

VICENZA – Graziano Stacchio chiede un risarcimento danni per essere stato indagato: il benzinaio di Ponte di Nanto (provincia di Vicenza) che nel 2015 aveva sventato una rapina in una gioielleria sparando (e uccidendo) uno dei malviventi, adesso chiederà 300 mila euro di risarcimento.

Spiega il Tgcom:

Graziano Stacchio ha deciso di costituirsi parte civile nel procedimento a carico di Oriano Derlesi, il giostraio accusato di aver partecipato alla tentata rapina del 13 febbraio 2015, a Ponte di Nanto, in Veneto. In quell’occasione Stacchio aveva sventato il colpo e ucciso uno dei malviventi, finendo poi indagato a sua volta per eccesso colposo di legittima difesa.

Scrive il Giornale di Vicenza:

Si tratta di un passaggio che permetterà loro di chiedere un risarcimento per i danni subiti in seguito alla tentata rapina. La richiesta dovrebbe ammontare complessivamente a 300 mila euro, da suddividere tra il benzinaio e l’orafo bersagli degli spari dei banditi e la ditta Luxò srl, che gestiva il punto vendita preso di mira dai rapinatori (e chiuso da allora). Una somma che, hanno fatto sapere gli interessati, verrebbe poi destinata a uno speciale fondo per le vittime della criminalità. In particolare per sostenere le spese legali di chi, come Stacchio, finisce indagato per eccesso colposo di legittima difesa.