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Grosseto, relazione tra professoressa e studentessa di 15 anni

GROSSETO – Storia d’amore in classe tra una studentessa di 15 anni e la sua insegnante di 40, sposata e con figli. E’ quella che sarebbe nata tra i banchi di un istituto superiore della provincia di Grosseto, stando a quanto riferisce il quotidiano toscano il Tirreno, che parla di un’inchiesta aperta dalla Procura dopo la segnalazione della stessa scuola.

Sono stati infatti gli altri studenti a notare quel rapporto “strano” tra insegnante e ragazzina. Dalla scuola è quindi partita una denuncia nei confronti dell’insegnante, che al momento è stata sospesa. Indagano i carabinieri. Ieri si è svolto anche un incidente probatorio in tribunale.

Spiega Francesca Gori sul Tirreno:

È un’indagine delicatissima quella che stanno svolgendo i carabinieri (…). Un’indagine che coinvolge una ragazzina di 15 anni studentessa di un istituto superiore della provincia che avrebbe avuto una relazione con una sua insegnante quarantenne, sposata e con figli. Una relazione nata in classe, dove gli altri studenti hanno saputo di quel rapporto che andava oltre l’amicizia tra la donna e la ragazzina. E le voci, in classe, avrebbero cominciato a circolare fino ad arrivare all’ufficio della dirigente.

Dalla scuola è quindi partita una denuncia nei confronti dell’insegnante, che al momento è stata sospesa. Una vicenda della quale la preside, raggiunta telefonicamente, non ha voluto parlare. (…)

Non ci sarebbero stati comunque episodi di molestie o altri tipi di costrizione nei confronti della quindicenne. Ma è la legge, in questi casi, a parlare chiaro: è vietato a un maggiorenne avere rapporti con un minore di 16 anni. Soprattutto lo è quando l’adulto ricopre un ruolo, come quello dell’insegnante, al quale i familiari affidano i propri figli. Sulla base di questi motivi, la scuola ha deciso di chiedere l’intervento dei carabinieri. L’insegnante, che è sposata e ha anche dei figli, è stata per il momento sospesa ma tranne quel rapporto andato oltre la semplice amicizia con la studentessa quindicenne, non sarebbero arrivate alla dirigenza scolastica altre segnalazioni di questo tipo. Spetterà alla Procura, quindi, decidere il da farsi dopo aver sentito anche la ragazzina e probabilmente alcuni degli altri studenti della scuola dove la donna insegnava.

 


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