Blitz quotidiano
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Gualtiero Mesini muore a 53 anni per punture di vespe

SOLIERA (MODENA) – Muore a 53 anni per le punture di vespe. Gualtiero Mesini, di Carpi (Modena), stava tagliando le siepi del ristorante Laghi Arcobaleno di Limidi, in via Carpi Ravarino, quando è stato assalito da uno sciame di vespe.

E’ accaduto domenica 28 agosto, intorno alle 17. Tre punture di vespa sul braccio sono state letali per Mesini. Tutto perché, durante i lavori di potatura, l’uomo ha urtato involontariamente un nido di vespe nascosto nel verde. Con lui c’era un collega che è stato punto ma non ha avuto gli stessi sintomi. Invece Mesini dopo qualche minuto ha iniziato a tremare e ha chiesto al compagno di chiamare i soccorsi perché si sentiva male.

Sono arrivati un ambulanza da Carpi, una eliambulanza da Bologna e una pattuglia di carabinieri da Soliera (Modena). A partire dalle 18, racconta Valeria Cammarota sulla Gazzetta di Modena,

per quaranta infiniti minuti, gli operatori sanitari hanno tentato la rianimazione: invano. Lo choc anafilattico e il conseguente arresto cardiaco hanno interrotto la vita di Mesini, sotto gli occhi della moglie, Claudia Gallicchio. Alle 18.45, in un silenzio surreale, la titolare dei Laghi Arcobaleno, Rachele Roversi, si è inginocchiata al suolo, dando il triste annuncio agli amici, che attendevano notizie a debita distanza. Alle 19 l’elisoccorso è decollato vuoto, lasciando il posto agli accertamenti da parte dei carabinieri e all’arrivo del medico del lavoro che ha chiesto di parlare con il collega della vittima, presente al momento dell’incidente, per delineare il susseguirsi preciso degli eventi. Gualtiero Mesini lascia anche due figlie, accorse sul posto a pochi minuti dall’accaduto.

 

 


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