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Guerrina Piscaglia “viva”: padre Gratien, La Vita in Diretta

AREZZO – Guerrina Piscaglia “è ancora viva e io prego per lei”, ha detto padre Gratien Alabi ai microfoni de La Vita in diretta. Padre Gratien è l’unico imputato al processo in corso ad Arezzo per la sparizione della casalinga 50enne scomparsa il primo maggio di due anni fa da Ca’ Raffaello, in alta Valmarecchia.

Il sito Caffeina Magazine riporta le parole di Padre Gratien:

“Lei diceva di essere innamorata di me, ma io non lo ero – ha aggiunto il parroco, che deve rispondere delle accuse di omicidio e occultamento di cadavere – Guerrina è la moglie di un mio amico. Eravamo sempre insieme. Continuo a credere che sia viva e le chiedo di non far più soffrire le persone e tornare. Mi deve liberare da questo incubo’’.

Padre Gratien ha dunque indirettamente attribuito la responsabilità di tutti i suoi guai giudiziari proprio alla Piscaglia, che per la magistratura inquirente invece sarebbe stata uccisa.

‘’È una persona di indole fredda che non ha avuto remore a compiere un atroce delitto”. Così i giudici avevano descritto il prete nel provvedimento con cui viene confermata la custodia cautelare in carcere.

‘’È un soggetto pericolosissimo con la tendenza ad avvicinare donne indifese e sprovvedute”, aveva scritto il tribunale del Riesame. E ancora: “Alabi è persona abituata ad agire in modo disinvolto, efficace nella simulazione – dal momento che conduce da tempo una vera e propria doppia vita di sacerdote da un lato e di frequentatore di , oltre che di amante di donne, dall’altra”.

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