Blitz quotidiano
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Hitler voleva rapire Papa Pio XII e portarlo in Germania. Svelato il piano

ROMA – Rapire il Papa durante la guerra e portarlo in Germania. A rivelare il piano diabolico di Adolf Hitler è l’Osservatore Romano, il giornale del Vaticano, che cita uno scritto da poco ritrovato di Antonio Nogara, figlio dell’ex direttore dei Musei Vaticani, Bartolomeo Nogara. Una squadra speciale di SS avrebbe dovuto catturare (per finta?) Pio XII e trasportarlo in un’altissima torre inespugnabile dove tenerlo al sicuro.

Nel documento Nogara racconta di una notte d’inverno del 1944 quando a casa si presentò l’allora Mons. Giovanni Battista Montini, futuro Papa Paolo VI, in cerca del padre. Il monsignore era andato a riferire quanto rivelatogli dall’intelligence militare britannica. Il giorno dopo Nogara senior raccontò al figlio che l’ambasciatore inglese Francis d’Arcy Osborne e quello americano Harold Tittmann “avevano avvertito monsignor Montini” di aver avuto notizia dai rispettivi servizi d’intelligence militari, “di un avanzato piano superiore” dei nazisti per “la cattura e la deportazione del Santo Padre”. E aggiunse che i nazisti avrebbero finto di catturare Pio XII al fine di “proteggerlo”.

Sempre secondo il rapporto di Nogara, i due uomini decisero a quel punto di nascondere il Papa nella Torre dei Venti che si erge sopra un ala della Biblioteca Vaticana. Lì sarebbe rimasto nascosto due o tre giorni fino all’arrivo di una squadra speciale degli Alleate che lo avrebbe tratto in salvo. Il folle piano di Hitler fu sventato anche “grazie alle prese di posizione interne delle autorità diplomatiche tedesche a Roma”, le quali avevano presagito i possibili effetti negativi che un rapimento avrebbe avuto sulla popolazione cattolica.