Cronaca Italia

Hotel Rigopiano: avevano acceso un fuoco, anche così si sono salvati. Individuati altri 4

Hotel Rigopiano: avevano acceso un fuoco, anche così si sono salvati. Individuati altri 5

Hotel Rigopiano: avevano acceso un fuoco, anche così si sono salvati. Individuati altri 5

FARINDOLA (PESCARA) – Si sono salvate accendendo un fuoco Adriana Vranceanu e il figlio, le prime due persone ad essere estratte vive dalle macerie dell‘Hotel Rigopiano di Farindola (Pescara), travolto da una valanga il 18 gennaio scorso. E adesso si spera che anche altri dispersi possano essere portati in salvo: altre persone vive sono state individuate dai vigili del fuoco. Forse un gruppo di quattro persone, ma i numeri in questi casi sono sempre incerti.

La stessa signora Adriana, moglie di Giampiero Parete, lo chef scampato alla valanga perché uscito per andare a prendere una medicina in auto, ha chiesto ai soccorritori di raggiungere la figlia, che sarebbe nella stanza accanto a quella in cui lei e il figlio hanno trovato riparo.

Si continua a scavare, soprattutto finché c’è luce. Ma questi primi ritrovamenti hanno riacceso la speranza nei familiari e nei soccorritori. “Abbiamo la speranza di trovare altri vivi. Potrebbero esserci altre sacche d’aria”, ha detto il vice brigadiere della Finanza, Marco Bini, spiegando che dal “varco che ci siamo creati ci spostiamo all’interno dell’albergo Rigopiano, ma è molto difficile andare avanti perché pericoloso”.

E dire che fino a poche ore fa le speranza erano pochissime: non si sentivano voci, i cani da soccorso non avvertivano odori. Inaspettatamente, dopo oltre quaranta ore sotto la neve e le macerie, ci sono stati i primi salvataggi. Le ricerche continuano.

 

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