Cronaca Italia

Hotel Rigopiano su Google? “Chiuso definitivamente”

Hotel Rigopiano su Google? "Chiudo definitivamente"

Hotel Rigopiano su Google? “Chiudo definitivamente”

FARINDOLA (PESCARA) – Cerchi Hotel Rigopiano su internet? Google risponde: “Chiuso definitivamente”. Ad accorgersi della cinica risposta del web alla tragedia dell’albergo di Farindola (Pescara), travolto da una slavina con dentro i suoi ospiti, è Antonella De Gregorio del Corriere della Sera. 

Google è cinico ma lascia uno spiraglio, che però pare anche peggiore: dopo aver scritto che la struttura è stata chiusa invita gli utenti a “segnalarcelo, se così non fosse”. E infatti in serata si corregge e sostituisce l’avverbio tranchant con un più morbido “temporaneamente”.

Prima ancora che i soccorritori, tra la neve e la bufera, riuscissero a raggiungere l’hotel e a rendersi conto di quanto la situazione fosse peggiore delle peggiori aspettative, Google aveva già decretato la chiusura dell’albergo.

Racconta De Gregorio:

«Resort di lusso incastonato tra le montagne della catena del Gran Sasso, circondato da pendii boscosi. Un edificio in stile chalet con vista panoramica, a 26 km dal monastero cistercense di Santa Maria Casanova. Piscina, giardini, campi da tennis, spa, palestra». La descrizione incanta; quello che stride è la sentenza scritta sul web. Non dà conto dell’ansia, delle ricerche febbrili, della speranza. Il motore di ricerca mette le mani avanti: «l’attività da oggi è chiusa». Stessa cosa su Booking.com: «Ci dispiace, ma al momento questa struttura non accetta prenotazioni sul nostro sito». Il cinismo (o l’efficienza?) della rete, insomma, è arrivato prima. Più veloce e spietato della cronaca, che racconta ancora di un’umanità al lavoro, che scava con le mani, attenta a qualunque possibile residuo segnale di vita.

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