Cronaca Italia

Igor il Russo, agricoltore mostra una delle tane del killer di Budrio

Igor il Russo, agricoltore mostra una delle tane del killer di Budrio

Igor il Russo, agricoltore mostra una delle tane del killer di Budrio

BOLOGNA – Igor il Russo, il killer di Budrio, alias Norbert Feher, è ancora un fantasma. Dopo oltre un mese il primo omicidio, ancora non si trova. Ma lascia delle tracce: allarga i rami, sposta arbusti e si crea piccole gallerie nella vegetazione, grazie alle quali si muove e si nasconde. E una di queste è stata scoperta sotto alla ferrovia della Bologna-Portomaggiore: un tunnel grande a sufficienza per essere attraversato da un uomo. A mostrarla, come rivela Il Resto del Carlino, è Angelo Franceschi, un pensionato di Castenaso, il quale ha una casa di campagna a Traghetto di Argenta, nel cuore della zona rossa dove si concentrano le ricerche.

E Igor, prima di trasformarsi in killer con i due omicidi per i quali è ricercato, avrebbe usato i cunicoli che si costruiva per derubare gli agricoltori, Franceschi compreso:

“Sono sicuro che Igor abbia usato le gallerie – spiega – La conferma arriva dal fiuto dei cani molecolari dei carabinieri che si sono addentrati nei cunicoli. Il killer, quando era soltanto un ladro, mi ha rubato prosciutti e salami dal mio capanno. Sono sicuro che sia stato lui. Come faccio a dirlo? Era sempre in giro in questa zona. Non l’ho visto mentre mi razziava il capanno, ma chi abita qui sa quante volte in cerca di cibo ha usato le nostre case come se fossero delle vere e proprie dispense”.

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